È allarme truffe a Trebisacce. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di anziani contattati telefonicamente da falsi carabinieri che, con storie false di incidenti o problemi giudiziari riguardanti i loro familiari, cercano di indurli a lasciare la propria abitazione per poi svaligiarla.
I malviventi, con estrema spregiudicatezza, si fingono appartenenti alle forze dell’ordine e, con tono allarmato, comunicano alle vittime di doversi presentare immediatamente in caserma per fornire chiarimenti su gravi vicende.
L’obiettivo è quello di far sì che gli anziani, presi dal panico, abbandonino le proprie case lasciando campo libero ai ladri.
Il sindaco lancia l’allarme
Il sindaco Franco Mundo ha lanciato un appello alla cittadinanza, invitando tutti, in particolare gli anziani e le persone sole, a prestare la massima attenzione e a diffidare di chiunque si presenti al telefono o al citofono spacciandosi per un agente di polizia.
“Si tratta di truffe molto subdole – ha dichiarato il sindaco – e purtroppo spesso gli anziani, presi dall’ansia e dalla preoccupazione per i propri cari, cadono in trappola. È fondamentale che tutti siano informati e diffidino di queste chiamate, che hanno come unico scopo quello di approfittarsi della buona fede delle persone”.
Come difendersi dalle truffe
- Non fidarsi di chiamate sospette: Se ricevete una telefonata da un presunto agente di polizia che vi comunica notizie allarmanti, non fornite mai informazioni personali e non lasciate la vostra abitazione.
- Verificare sempre l’identità: Se qualcuno si presenta alla vostra porta spacciandosi per un agente di polizia, chiedete di vedere il tesserino di riconoscimento e contattate immediatamente il numero di emergenza 112 per verificare l’identità della persona.
- Non firmare documenti senza averli letti attentamente: Prima di firmare qualsiasi documento, fatevelo leggere da una persona di fiducia.
- Segnalare ogni sospetto alle forze dell’ordine: Qualsiasi situazione vi sembri sospetta, non esitate a contattare i carabinieri o la polizia.
L’importanza della prevenzione
Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli sul territorio per contrastare questo fenomeno, ma è fondamentale che anche i cittadini collaborino attivamente. Parlate con i vostri familiari anziani, sensibilizzateli su queste truffe e spiegate loro come comportarsi in caso di sospetto.



