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Vakarici Albanese: un Natale all’insegna della cultura arbëreshe e della valorizzazione territoriale

Vaccarizzo Albanese si prepara a celebrare un Natale ricco di tradizioni, cultura e sapori con la decima edizione di “Vakarici il Salotto diffuso a Natale”.

L’evento, che culminerà nel weekend del 21 e 22 dicembre in Piazza Scura, sarà preceduto da un importante convegno sulle destinazioni turistiche e dalla tappa del progetto esperienziale “Nostos – Chi resta in quel che resta”.

Un convegno per il futuro del turismo

Martedì 17 dicembre, presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città, si terrà l’evento “Le destinazioni turistiche per il governo della bellezza”. L’incontro, che segue il positivo riscontro della prima tappa di confronto pubblico sul progetto di destinazione turistica e marketing territoriale, vedrà la partecipazione di istituzioni, associazioni, professionisti e imprenditori. Tra i relatori, figure di spicco del territorio come il Parroco Papàs Elia Hagi, il maestro pizzaiolo Daniele Campana, dirigenti scolastici, sindaci, manager culturali e rappresentanti di diverse realtà associative e produttive. L’obiettivo è quello di creare un dialogo costruttivo sulla valorizzazione del territorio e sullo sviluppo di un turismo consapevole e sostenibile.

“Nostos”: un viaggio alla riscoperta delle radici

Sempre martedì 17, Vaccarizzo Albanese ospiterà una tappa di “Nostos – Chi resta in quel che resta”, un progetto di provocazione esperienziale giunto alla sua ottava edizione. L’iniziativa, promossa da Otto Torri sullo Jonio, prevede un’invasione pacifica e simbolica del Salotto Diffuso, con partenza dal Museo del costume e degli ori arbëreshe e conclusione a Palazzo di Città, dove si terrà il convegno. “Nostos” mira a riscoprire e riappropriarsi del patrimonio storico, culturale e identitario dei luoghi, stimolando la rigenerazione urbana creativa e promuovendo un’ospitalità diffusa ed esperienziale.

Un weekend di festa e tradizioni

Il clou delle celebrazioni natalizie sarà il weekend del 21 e 22 dicembre in Piazza Scura, con stand dedicati all’identità arbëreshe. Il tema di quest’anno, “Jetoj dheun arbërësh ne krishtlindje – Vivi la terra Arbëreshe a Natale”, guiderà le diverse attività proposte. I visitatori potranno immergersi nella cultura locale attraverso l’enogastronomia, l’artigianato, la musica e diverse iniziative dedicate a bambini e famiglie.

Un’esplosione di sapori e tradizioni

Tra le specialità culinarie che si potranno degustare, spiccano lo spezzatino, le polpette, i cullurielli e il caciocavallo arrostito, accompagnati da vino locale e dalla birra alla liquirizia del Birrificio Miresia. Non mancheranno i panettoni artigianali, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Saranno presenti artigiani provenienti da Corigliano-Rossano, San Demetrio Corone e San Giorgio Albanese, con le loro creazioni di gioielli fatti a mano, centro-tavola natalizi, bambole in costume albanese, palline di Natale e candele profumate.

Attività per grandi e piccini

L’Associazione Matrangolo coinvolgerà i bambini del programma SAI in laboratori creativi per la realizzazione di addobbi per l’albero e la piazza. La serata di sabato 21 sarà animata da zampognari itineranti, mentre Babbo Natale accoglierà i bambini al Museo delle statue antiche. Domenica 22, l’intrattenimento sarà a cura della Bottega dei sogni.

“Per due giorni – conclude l’assessore al turismo Giovanni Romano – il nostro Salotto Diffuso sarà come un’unica grande piazza di sapori e identità, in autentico spirito natalizio e nella quale famiglie e bambini di tutto il territorio potranno decidere di trascorrere in assoluta sicurezza e serenità momenti di svago e di intrattenimento”.

L’evento si preannuncia come un’occasione imperdibile per scoprire la ricchezza della cultura arbëreshe e per vivere un Natale all’insegna della convivialità e della valorizzazione del territorio.