In un’atmosfera carica di commozione e spiritualità, Mons. Serafino Parisi ha celebrato la messa di Natale nella Cattedrale di Lamezia Terme.
L’omelia del Vescovo, oltre a celebrare la nascita di Gesù, si è fatta portavoce di un messaggio di speranza e consolazione, rivolto in particolare alle famiglie delle due giovani vittime di un recente incidente stradale.
La fede come luce nelle tenebre
Parisi ha sottolineato come la fede possa illuminare anche i momenti più bui, trasformando il dolore in speranza. “Se collochiamo il Bambino Gesù dentro quella macchina bruciata”, ha affermato il Vescovo, “allora lì possiamo sperimentare che cos’è la fede”. Questa immagine potente evoca la capacità della fede di dare un senso profondo anche alle tragedie più grandi, ricordandoci che la vita, anche di fronte alla morte, non finisce mai.
Un appello alla pace e alla fraternità
L’omelia si è poi focalizzata sull’importanza della pace e della fraternità, temi particolarmente attuali in un mondo segnato da conflitti e divisioni. “La guerra non fa vincere mai nessuno”, ha affermato Parisi, invitando tutti a impegnarsi per costruire un futuro di pace e giustizia.
L’Anno Santo e la misericordia di Dio
Il Vescovo ha inoltre sottolineato l’importanza dell’Anno Santo, che si è aperto proprio in questi giorni, come un’occasione per sperimentare la misericordia di Dio e rinnovare la propria fede. “Dio misericordioso viene a dire ad ogni creatura, ad ogni suo figlio che la vita anche in questo caso può essere abitata dalla misericordia e dalla tenerezza del Signore”, ha affermato Parisi.
Un messaggio di speranza per il futuro
Concludendo la sua omelia, Mons. Parisi ha rivolto un augurio di buon Natale a tutti i fedeli, invitandoli a far spazio nella loro vita alla presenza di Dio e a diventare testimoni di speranza e di amore.



