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Fondi per l’Alta Velocità a rischio, M5S: «Calabria sacrificata sull’altare di scelte incomprensibili»

Il Movimento 5 Stelle Calabria alza la voce contro i presunti nuovi tagli al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che rischiano di penalizzare ulteriormente la regione. In particolare, i pentastellati denunciano la possibilità di dirottare i fondi destinati all’Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria verso altre opere, definendo questa scelta un “colpo durissimo” per il futuro della Calabria.

“L’ennesima promessa infranta”, tuonano gli eletti calabresi del M5S, sottolineando come la Calabria sia spesso considerata una “Cenerentola” e sacrificata sull’altare di logiche politiche nazionali. “Mentre si tagliano fondi cruciali per l’Alta Velocità, si continua a perseguire il progetto del Ponte sullo Stretto, un’opera che, a fronte di costi esorbitanti e dubbia utilità pratica, distoglie risorse preziose da interventi ben più urgenti e necessari”, affermano.

Secondo il M5S, la decisione di tagliare i fondi all’Alta Velocità, unita alla mancata modernizzazione dell’autostrada, dipinge un quadro desolante per il futuro della mobilità in Calabria. “Si rinuncia a investire in collegamenti moderni ed efficienti, condannando la regione a un isolamento che ne compromette lo sviluppo economico e sociale”, denunciano i pentastellati.

I parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle puntano il dito contro le responsabilità del governo nazionale, accusandolo di una “politica miope e disattenta alle esigenze del Sud”, e del governo regionale, ritenuto incapace di difendere gli interessi dei calabresi. “Si macchiano di una grave colpa nei confronti di una regione che chiede solamente di avere le stesse opportunità del resto del Paese”, concludono.