L’operazione della DDA Catanzaro nei giorni scorsi ha smascherato un sistema di sovrafatturazioni attuate da ditte compiacenti per pagare le estorsioni sul valore dell’appalto del 3 Megalotto della statale 106, uno dei più grandi progetti in Calabria.
Sull’argomento è intervenuto Simone Celebre, della Cgil: «Oltre all’intervento delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il lavoro svolto, e alla collaborazione delle imprese, è fondamentale riconoscere il ruolo dei protocolli di legalità sottoscritti per questa infrastruttura.
Impegni tra le parti firmatarie che hanno svolto un ruolo cruciale nel garantire trasparenza e legalità, creando un sistema di controllo efficace. Il consorzio Sirjo (Webuild), ANAS e le OO. SS. FILLEA CGIL, FILCA CISL e FENEAL UIL hanno dimostrato un impegno costante nella lotta contro la criminalità e a favore dello sviluppo del territorio, contribuendo a mantenere elevati gli standard di legalità e sicurezza sul cantiere».
Il segretario generale calabrese continua: «Questo tipo di collaborazione tra istituzioni, imprese ed il sindacato è essenziale per contrastare l’infiltrazione mafiosa e promuovere una crescita sana e sostenibile dell’intera Calabria».



