L’Assium, l’associazione degli utility manager, ha recentemente condotto un’analisi approfondita sui dati dell’energia elettrica, rivelando una situazione preoccupante per molte famiglie italiane.
Il passaggio al mercato libero: un rischio per molti
Nel corso dell’ultimo anno, oltre 1,2 milioni di famiglie non vulnerabili hanno optato per il mercato libero dell’energia elettrica, attratte da promesse di risparmio e maggiore flessibilità. Tuttavia, questa scelta si è rivelata spesso un boomerang, con tariffe mediamente superiori dell’80% rispetto al Servizio a Tutele Graduali e del 44% rispetto al mercato tutelato, ancora attivo per i clienti vulnerabili.
Aumenti in bolletta fino a 432 euro all’anno
Secondo l’Assium, il passaggio al mercato libero ha comportato un aumento medio dei costi dell’80%, con bollette annue della luce più care di 432 euro rispetto alle Tutele Graduali per i contratti a prezzo variabile e di 405 euro per quelli a prezzo fisso.
Le tariffe a confronto
L’ultimo monitoraggio dell’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) mostra che a fine 2024:
- i clienti del Servizio a Tutele Graduali hanno pagato l’elettricità 0,20 euro al kWh, con una bolletta media annua di 540 euro;
- quelli del mercato tutelato hanno pagato 0,25 euro al kWh, con una bolletta da 675 euro;
- i clienti del mercato libero hanno pagato in media 0,35 euro al kWh (contratti a prezzo fisso) e 0,36 euro al kWh (prezzo variabile), con bollette medie annue di 945 e 972 euro.
Le cause del problema
Il presidente di Assium, Federico Bevilacqua, sottolinea come molti consumatori si trovino a fare scelte economicamente svantaggiose, con un impatto pesante sulle bollette annuali della luce. Le cause principali sono due:
- Telemarketing aggressivo: pratiche scorrette inducono molti utenti ad accettare offerte svantaggiose.
- Scarsa conoscenza: molti consumatori non conoscono le offerte, le condizioni praticate e la composizione dei costi in bolletta, generando confusione e scelte errate.
Come difendersi
L’Assium invita i consumatori a prestare molta attenzione alle offerte proposte, a confrontare attentamente le tariffe e le condizioni contrattuali prima di cambiare fornitore, e a informarsi adeguatamente sui propri diritti. (fonte gazzetta del sud)



