Una poliziotta è stata aggredita a morsi da un uomo di origine gambiana, che le ha staccato una falange. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi nel commissariato di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.
L’agente stava svolgendo un normale controllo di identificazione quando l’uomo, «inizialmente collaborativo», si è scagliato contro di lei. Ha riportato anche delle ferite al volto. Feriti lievemente anche altri due colleghi della Volante che stavano collaborando all’identificazione del soggetto fermato.
L’aggressore, un trentenne senza precedenti, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.
L’episodio ha scatenato la dura reazione del Siulp, il sindacato maggioritario tra le forze dell’ordine, che ha parlato di «vera e propria mattanza che non sembra interessare a nessuno». Il segretario generale del Siulp, Felice Romano, ha chiesto «un’ispezione al Capo della Polizia, Prefetto Pisani, per accertare le eventuali responsabilità, ma soprattutto perché intervenga, rinforzando gli organici del Commissariato di San Benedetto del Tronto».
Sulla vicenda è intervenuta anche la Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, che ha espresso «ferma condanna per l’atto inaccettabile» e ha sottolineato «l’urgente necessità di procedere con l’approvazione del Ddl Sicurezza». (fonte gazzetta del sud)



