Il progetto “Atlante degli uccelli svernanti del fiume Cardone” è giunto al termine del suo terzo anno consecutivo di monitoraggio.
L’iniziativa, promossa dal Gruppo Locale di Conservazione della LIPU (GLC 121 Sila), ha visto il membro del GLC Sila, Francesco Martucci, percorrere transetti georeferenziati lungo il corso del fiume, con la supervisione del coordinatore GLC Sila, Gianluca Congi.
Un’esplorazione approfondita della fauna locale
L’attività di monitoraggio, svolta rigorosamente a piedi, ha permesso di individuare ben 145 uccelli appartenenti a 25 specie diverse. Tra queste, spiccano il Picchio verde, il Corvo imperiale, la Poiana, il Gheppio, la Cincia bigia, la Passera scopaiola e il Rampichino comune.
Un progetto in continua evoluzione
Giunto alla sua fase preliminare e sperimentale, il progetto si pone l’obiettivo di ampliare le conoscenze sull’avifauna del fiume Cardone e delle aree circostanti. L’iniziativa mira anche a valorizzare questo importante ambiente naturale della Provincia di Cosenza, già proposto come parco fluviale regionale grazie all’impegno di un’associazione locale.
Un contributo prezioso per la comunità
L’Atlante degli uccelli svernanti del fiume Cardone rappresenta un importante strumento per la conservazione della biodiversità e la promozione del turismo naturalistico nel territorio cosentino. La sua realizzazione è stata possibile grazie alla passione e all’impegno dei membri del GLC 121 Sila, che hanno dedicato il loro tempo e le loro competenze per studiare e documentare la ricca avifauna del fiume Cardone.
Un invito alla scoperta
Il progetto “Atlante degli uccelli svernanti del fiume Cardone” è un invito alla comunità locale e ai turisti a scoprire le meraviglie naturalistiche del territorio cosentino, con un focus particolare sul fiume Cardone e sulla sua avifauna.



