Una tranquilla giornata di festa si è trasformata in un violento alterco a Santa Maria del Cedro, nel Cosentino, quando una famiglia si è riunita per celebrare il tradizionale rito dell’uccisione del maiale.
Durante i festeggiamenti, un vicino di casa ha bussato alla porta, apparentemente dando inizio a una discussione animata. Il proprietario di casa, nel tentativo di calmare gli animi, ha preferito spostare la discussione all’esterno. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata quando il fratello del vicino è arrivato sulla scena brandendo un machete.
La lite ha preso una piega preoccupante quando un familiare del proprietario, coinvolto nella preparazione del pranzo, è intervenuto. In un momento di caos, l’uomo armato di machete ha colpito il vicino di casa, causandogli l’amputazione di un orecchio. Non contento, ha anche ferito il familiare del proprietario alla testa durante la colluttazione.
Fortunatamente, gli altri partecipanti al pranzo sono intervenuti prontamente, riuscendo a sedare la violenza e a evitare conseguenze ancora più gravi. I due feriti sono stati immediatamente trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Nel frattempo, le forze dell’ordine sono arrivate sul posto per avviare un’indagine approfondita sull’accaduto. I carabinieri stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica della lite e di chiarire i motivi che hanno portato a un’esplosione di violenza così inaspettata.
Al momento, le dinamiche precise che hanno scatenato la lite e il numero esatto di persone coinvolte rimangono ancora oggetto di indagine. (fonte gazzetta del sud)



