La spiaggia di Steccato è tornata a illuminarsi di candele e commozione, a due anni dalla tragica notte del 26 febbraio 2022. Una veglia ha ricordato le 94 vittime (tra cui 35 minori) del naufragio del “Summer Love”, l’imbarcazione carica di migranti che si inabissò a poche centinaia di metri dalla costa.
Un rito per non dimenticare
Poco prima delle 5 del mattino, l’ora in cui avvenne la tragedia, il pescatore Vincenzo Luciano e alcuni familiari delle vittime hanno deposto una corona di fiori in mare, un gesto simbolico per onorare chi ha perso la vita in cerca di un futuro migliore.
La voce della Chiesa: “Verità e giustizia”
Monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano e vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, ha partecipato alla veglia, rinnovando la richiesta di “verità e giustizia” per le vittime e i loro familiari.
Un appello alla memoria
La veglia di Steccato è un monito a non dimenticare, a riflettere sulle cause di queste tragedie e a impegnarsi per un mondo più giusto e umano. (fonte gazzetta del sud)



