Si è spento oggi a Roma, all’età di 90 anni, Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia e figura di spicco del movimento ambientalista nel nostro Paese. Architetto, giornalista, autore, disegnatore e politico, Pratesi ha dedicato la sua vita alla tutela della natura, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’ecologia italiana.
Una vita per l’ambiente
Nato a Roma nel 1934, Fulco Pratesi ha iniziato fin da giovane a interessarsi alla natura, diventando un profondo conoscitore della fauna e della flora italiana. Nel 1966, insieme ad altri appassionati, ha fondato il WWF Italia, di cui è stato a lungo presidente e punto di riferimento per intere generazioni di naturalisti.
Un impegno a 360 gradi
L’impegno di Pratesi per l’ambiente non si è limitato all’attività nel WWF. È stato anche parlamentare con i Verdi, contribuendo all’approvazione di leggi fondamentali per la tutela della natura, come la legge sulla fauna e quella sui parchi. Nel 2020, l’Università di Palermo gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Biodiversità e biologia ambientale, un riconoscimento al suo straordinario contributo alla causa ambientalista.
Un’eredità preziosa
Fulco Pratesi è stato un pioniere dell’ecologia domestica, insegnando a tutti noi come i piccoli gesti quotidiani possano fare la differenza per il pianeta. La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma la sua eredità continuerà a vivere attraverso il lavoro del WWF Italia e di tutti coloro che si impegnano per un futuro più sostenibile.
Il cordoglio del WWF
Il WWF Italia ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa del suo fondatore, ricordandolo come un padre e una fonte insostituibile di saggezza. “Fulco sarà sempre con noi”, ha dichiarato il presidente Luciano Di Tizio, “e continueremo ogni giorno a onorare la sua memoria, perseguendo con convinzione i suoi ideali”.



