Tre vittorie per i calabresi negli ultimi tre incontri tra Cosenza e Reggiana, ma l’anticipo del 29° turno di Serie B è un capitolo a parte con il Cosenza che si presenta con soli due gol fatti negli ultimi cinque incontri ed una situazione di classifica, e non solo, difficilissima. La sfida con la Reggiana (che – d’altro canto – non riesce a tenere la porta inviolata da sette giornate) è, forse, l’ultima spiaggia per rimettere sulla giusta rotta una nave senza bussola.
Avvio di partita difficile al “S.Vito/Marulla” per la forte protesta portata avanti dai supporter rossoblù. Tanti fumogeni e petardi partiti dalla Curva Nord che rende difficile lo svolgimento del match nei primi dieci minuti di gioco durante i quali si capisce poco o niente a parte il sentiment che da mesi ormai il popolo rossoblù ribadisce nei confronti della società sempre più chiusa a riccio e isolata.
Primo tempo che fatica a decollare. Il primo tiro in porta arriva al 25′ di gioco con la debole deviazione aerea di Artistico che prova ad indirizzare verso Bardi, il quale raccoglie senza problemi.
Gargiulo inventa, Artistico firma il vantaggio
Arriva come un fulmine a ciel sereno il vantaggio del Cosenza con Artistico che toglie il coniglio dal cilindro su assist preciso di Gargiulo per regalare il vantaggio al Cosenza in un primo tempo fino a questo momento spento.
Partita che continua a regalare poche emozioni nella prima frazione di gara con la Reggiana che si trova a rincorrere senza riuscire a costruire azioni pericolose dalle parti di Micai che solo al 40’ deve fare buona guardia su una conclusione di Ignacchiti che si spegne alta sulla traversa.
Secondo tempo
Nel secondo tempo Viali prova a sparigliare le carte con l’ingresso di Maggio a cavallo tra il primo ed il secondo tempo ma nella seconda frazione di gara poco cambia a livello di gioco con entrambe le squadre che faticano a rendersi pericolose in fase offensiva.
Ingenuità in fase di uscita della retroguardia rossoblù che regala una chance importante alla Reggiana che batte veloce con Vido bravo a pescare Vergara libero per la conclusione che si infrange sul palo dopo la deviazione preventiva di Venturi.
Finale di sofferenza per il Cosenza che rimane contratto nella propria metà campo per mantenere il vantaggio e provare a ripartire in contropiede. In pieno recupero D’Orazio ha ancora benzina per far ripartire in velocità i suoi compagni orchestrando un bel contropiede insieme a Cruz che pesca bene Rizzo Pinna fermato da un reattivo Bardi che devia in angolo.
Dall’angolo in poi si gioca poco con il Cosenza che riesce ad ottenere bottino pieno (mostrandosi ancora una volta avversario ostico per la Reggiana) ed a concedersi una speranza in più per rimanere aggrappata alla Serie B accorciando a meno quattro, almeno per una sera, sull’obiettivo play-out.
COSENZA CALCIO (3-5-2): Micai; Caporale, Venturi, Dalle Mura; Ciervo (dal 18’ s.t. D’Orazio), Garritano (dal 24′ s.t. Rizzo Pinna), Gargiulo, Kouan, Ricciardi (dal 36′ s.t. Cimino); Fumagalli (dal 24′ s.t. Charlys), Artistico (dal 36′ s.t. Cruz)
Panchina: Vettorel; Cimino; Charlys; D’Orazio; Cruz; Rizzo Pinna; Zilli; Sgarbi; Mazzocchi; Ricci; Kourfalidis; Hristov
Allenatore: Pier Antonio Tortelli
REGGIANA (4-3-3): Bardi; Sampirisi, Meroni, Sosa, Libutti (dal 28′ s.t. Cigarini), Sersanti, Reinhart (dal 1’ s.t. Maggio), Ignacchiti (dal 36′ s.t. Girma); Marras (dal 17’ s.t. Vergara), Vido, Portanova (dal 17’ s.t. Pettinari)
Panchina: Sposito; Cigarini; Fiamozzi; Pettinari; Maggio; Urso; Vergara; Lucchesi; Kumi; Kabashi; Girma; Nahounou
Allenatore: William Viali
Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce
Marcatori: Artistico (COS);
Note: Presenti poco più di 3mila spettatori con una trentina di tifosi del Palermo. Ammoniti: Artistico (COS); Gargiulo; D’Orazio (COS); Sosa (REG); Cruz (COS); Sersanti (REG); Kouan (COS); Sampirisi (REG); . Espulsi: . Angoli: 5 – 6 . Recupero: 4′ p. t. – 5′ s. t.



