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Laghi di Sibari sempre più insicuri: dal fiore all’occhiello al declino

Un tempo i Laghi di Sibari rappresentavano il simbolo dell’eccellenza calabrese: un complesso nautico all’avanguardia, con un porto attivo tutto l’anno, molteplici attività e una sicurezza impeccabile. L’accesso alla struttura era rigorosamente controllato dai vigilantes, offrendo ai residenti un’oasi di tranquillità e servizi di alta qualità.

Oggi di quella realtà rimane ben poco: il Canale degli Stombi è chiuso alla navigabilità, le attività commerciali sono ferme e la sicurezza è inesistente, nonostante i residenti siano ancora costretti a pagare tariffe associative elevate per servizi ormai assenti.

Episodi di intimidazione e clima di insicurezza
L’ultimo episodio drammatico è avvenuto poche ore fa: un nuovo atto incendiario ha colpito un giovane imprenditore locale, aggiungendosi a una serie di intimidazioni già registrate nella scorsa stagione estiva. Malgrado la presenza di telecamere di videosorveglianza installate a costi elevati, questi strumenti sembrano inefficaci contro l’escalation di episodi dolosi.

Un clima che rappresenta un duro colpo per i residenti e i proprietari di case nella zona, che vedono il loro investimento e la loro sicurezza compromessi.

Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Cassano Ionio, Gianni Papasso, che ha espresso solidarietà al giovane imprenditore colpito, definendo l’episodio un grave atto che alimenta tensioni e insicurezze nella comunità. Papasso ha ricordato che appena pochi giorni prima un incendio aveva distrutto una barca, episodio che si presume accidentale ma che contribuisce ad aggravare il clima di precarietà.

Il sindaco ha condannato fermamente la cultura della violenza e dell’intimidazione, affermando: «I Laghi devono essere un volano di sviluppo per il territorio, non un luogo di malefatte. Il nostro impegno è fermo nel combattere l’illegalità e nel sostenere le forze dell’ordine e la magistratura affinché facciano piena luce su questi eventi».

Ribadendo l’importanza di tutelare il territorio e i suoi cittadini, Papasso ha sottolineato: «La Calabria merita un futuro migliore, basato sul rispetto, la legalità e la crescita condivisa».