Accoglienza surreale al “S.Vito/Marulla” di Cosenza con uno stadio semi vuoto ad attendere l’ingresso in campo delle due squadre. La massiccia presenza nerazzurra dei tifosi pisani non manca, mentre a farsi attendere è la tifoseria rossoblù che, come di solito accade in trasferta, decide di entrare compatta a partita già iniziata per attirare ancora di più l’attenzione del bersaglio (che già da mesi si può inquadrare nella figura di Eugenio Guarascio) su di sé. Ennesima iniziativa dei tifosi rossoblù per rimarcare il dissenso nei confronti della società che, dal canto suo, continua a rimanere silente. Petardi, fumogeni, caos e la sensazione che la partita non possa finire.
Il primo squillo (ed unico dei rossoblù nel primo tempo) della gara è una verticalizzazione al 6′ di gioco per Florenzi che si lancia verso la porta ma in fuorigioco. Si fa vedere anche il Pisa al decimo di gioco con una deviazione da posizione ravvicinata che non trova fortuna.
Al 20′ comincia lo show nerazzurro (contro un Cosenza inerme) che apre le marcature dopo una lunga bagarre in area dalla quale ne esce la conclusione vincente di Moreo che firma il vantaggio degli ospiti (n rapido controllo al VAR per due giocatori del Cosenza fermi a terra al termine dell’azione ma il direttore di gara conferma la decisione di campo confermando il vantaggio nerazzurro); alla mezz’ora è ancora il Pisa a fare male sempre da calcio d’angolo, dopo la battuta la palla rimane a disposizione di Toure che controlla e scaglia un destro potente che supera Micai. Spazio anche per Angori che chiude i conti già prima del rientro negli spogliatoi, mentre il Cosenza perde per espulsione Sgarbi e Martino.
Buio totale in casa Cosenza con una squadra che fatica a farsi vedere contro un Pisa organizzato e pericoloso ad ogni accelerazione. Non aiutano i due espulsi nel corso del primo tempo tra le fila dei rossoblù (Sgarbi e Martino) e uno score – dopo i primi 45′ di gioco – che recita 0-3 in favore del Pisa.
Il secondo tempo scivola via con il Pisa che si limita a mantenere intatta la differenza reti contro un Cosenza che chiude la partita in nove uomini.
Dura contestazione della tifoseria rossoblù
La quiete prima della tempesta. Intorno alla mezz’ora di gioco, con il Pisa in vantaggio di due reti e un’apparente calma, la tifoseria cosentina entra in scena con la chiara intenzione di contestare duramente l’operato societario indifendibile di quest’anno. La misura colma ha portato ad una durissima contestazione che ha completamente distolto l’attenzione dal calcio giocato in campo con lanci di bombe carta, petardi, fumogeni e cori di dissenso nei confronti di Eugenio Guarascio.

Omaggio dei pisani ad “Uccello”
Spazio anche a gesti più distensivi durante il match tra Cosenza e Pisa con l’omaggio della tifoseria pisana allo storico ultra cosentino “Uccello” scomparso il mese scorso. Un attimo di respiro, di bei gesti e di rispetto prima di riprendere la dura contestazione nei confronti della società durante una gara con il finale già chiaro al termine della prima frazione di gioco (0-3 per il Pisa e due uomini in meno tra le fila del Cosenza).
COSENZA CALCIO (3-5-2): Micai; Martino, Venturi, Sgarbi; Ricciardi, Florenzi (dal 40’ p.t. Hristov), Gargiulo (30′ s.t. Kourfalidis), Charlys, Ciervo (1′ s.t. D’Orazio); Rizzo Pinna (1′ s.tKouan); Artistico (dal 19′ s.t. Mazzocchi)
Panchina: Baldi, De Franceschi, Cimino, Fumagalli, D’Orazio, Dalle Mura, Cruz, Kouan, Mazzocchi, Ricci, Koufalidis, Hristov
Allenatore: Tortelli/Belmonte
PISA (3-4-2-1): Semper; Canestrelli (dal 12′ s.t. Meister), Caracciolo (dal 27′ s.t. Calabresi), Bonfanti; Toure, Piccinini, Marin (dal 1′ s.t. Hojholt) , Angori; Moreo (dal 12′ s.t. Castellini), Tramoni (1′ s.t. Solbakken); Lind
Panchina: Nicolas, Loria, Hojholt, Meister, Rus, Solbakken, Castellini, Abildgaard, Arena, Calabresi, Sernicola, Morutan
Allenatore: Filippo Inzaghi
Arbitro: Signor Daniele Rutella di Enna
Assistenti: Signori Marco Ceccon di Lovere e Thomas Miniutti di Maniago
IV Uomo: Signor Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata
SALA VAR: Var signor Luigi Nasca di Bari, Avar signor Giacomo Paganessi di Bergamo.
Ammoniti: Martino (COS); Marin (PIS); Mazzocchi (COS);
Espulsi: Sgarbi (COS); Martino (COS);
Angoli: 0 – 5
Recupero: 4’ p.t. – 0′ s.t.
Note: Pomeriggio nuvoloso e fresco a Cosenza con una temperatura di circa 15 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni. Presenti poco meno di 2mila spettatori, 500 dei quali tifosi del Pisa sistemati nel settore ospiti



