Trump attacca, firmando nella notte italiana l’ordine esecutivo relativo ai dazi sulle merci importante negli USA, e l’Europa tenta una contromossa.
Il presidente americano lancia la sfida al commercio globale con dazi al 10% per tutti i paesi e tariffe reciproche per i 60 ‘più cattivi’, quelli con i maggiori squilibri commerciali nei confronti degli Stati Uniti. Per l’Europa i dazi saranno al 20%, per la Cina al 34% e per la Gran Bretagna al 10%.
La reazione dell’Ue
Immediata la risposta della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen che non nasconde le sue preoccupazioni per quanto potrebbe verificarsi: “I dazi americani sono un colpo importante per l’economia globale. Ci saranno conseguenze per milioni di consumatori nel mondo”.
Von der Leyen, replica però al presidente americano Trump: “Siamo pronti a reagire, ma siamo pronti a negoziare: non è troppo tardi. Finalizzeremo il primo pacchetto di contromisure sull’acciaio e prepareremo altri contro dazi in caso di fallimento dei negoziati”.



