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Inaugurazione caserma di Limbadi, Wanda Ferro: “Lo Stato c’è e non arretra”

“Un momento altamente simbolico, fortemente sostenuto dalla presidente Giorgia Meloni, ha segnato l’inaugurazione della nuova caserma dei carabinieri di Limbadi, nel Vibonese, realizzata in una villa confiscata alla potente cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso”.

E’ il commento della sottosegretaria all’Interno, Wanda Ferro, all’indomani della manifestazione.

“La presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, della presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo, del Comandante generale dell’Arma dei carabinieri Salvatore Luongo, è il segno tangibile di un impegno serio e costante dello Stato, in tutte le sue componenti, che si traduce in risultati concreti nel contrasto alla ‘ndrangheta e che vuole trasmettere ai cittadini un senso di fiducia e protezione” ha affermato la sottosegretaria

Comunità protagonista

“La numerosa e gioiosa partecipazione dei bambini e dei cittadini, e il ringraziamento al sindaco Pantaleone Mercuri – ha rilevato Ferro – sottolineano come la comunità, con lo Stato al suo fianco, debba essere protagonista della rinascita di una terra meravigliosa, ricca di energie positive, manifestando con la propria presenza a testa alta il rifiuto delle logiche mafiose”.

“Dopo l’inaugurazione delle caserme di Africo e Santo Stefano d’Aspromonte, l’inaugurazione della caserma di Limbadi dimostra ancora una volta l’impegno costante nel trasformare i simboli del potere mafioso in presidi di legalità e sicurezza”.

“Nella gestione dei beni confiscati, la Calabria è stata protagonista di un’azione concreta con oltre 3.700 beni già destinati a fini sociali o istituzionali, un traguardo raggiunto grazie a un lavoro sinergico con la Regione, le forze dell’ordine, gli enti locali, il terzo settore.

Ringraziamenti

La sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro (Fdi) ringrazia la presidente Meloni, il ministro Piantedosi, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il genenerale Salvatore Luongo, il comandante della Legione carabinieri Calabria gen. Riccardo Sciuto, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’Agenzia Nazionale per i beni confiscati, per aver consentito di raggiungere questi importanti obiettivi.

Stato presente

“Questa è la dimostrazione che lo Stato c’è e non arretra, e che la Calabria può contare su istituzioni che concretamente lavorano per la sicurezza, la legalità e la crescita del territorio” ha concluso Ferro.