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Esplorando gli abissi: gli squali come sentinelle del Mediterraneo

Un backstage dedicato alla ricerca sugli squali

La terza puntata della web serie _”Le ricerche svelate”_ è pronta a sorprendere con uno sguardo dietro le quinte del lavoro del prof. Emilio Sperone, professore associato di Zoologia presso l’Università della Calabria. Un esperto di fama internazionale nel campo degli squali, Sperone guida un team di ricerca impegnato nel progetto PRIN DEEP-MED.

Gli squali come bioindicatori

Questa affascinante ricerca analizza gli ambienti marini profondi del Mediterraneo, utilizzando gli squali come bioindicatori per valutare lo stato di salute dell’ecosistema. Tra gli aspetti studiati, spiccano i tassi di accumulo di metalli pesanti, la presenza di microplastiche e parassitosi in quattro specie di squali di profondità.

Un contributo per la conservazione marina

La puntata offre un approfondimento unico sulla relazione tra squali e sostenibilità degli ecosistemi marini, sottolineando l’importanza della conservazione ambientale. _”Le ricerche svelate”_ porta alla luce non solo la dedizione dei ricercatori, ma anche il ruolo cruciale della scienza nel comprendere e proteggere il Mediterraneo.