Un anziano di 86 anni è stato investito da da una Fiat Panda mentre attraversava sulle strisce pedonali sulla SS 106 Jonica, all’altezza del km 327. 500, in località Toscano, frazione di Corigliano Rossano.
L’incidente e il bilancio delle vittime sulla Statale 106
L’incidente è avvenuto poco prima delle 11:00, quando l’anziano stava attraversando la strada in direzione Taranto. L’impatto con l’auto è stato violento, ma il conducente si è prontamente fermato e ha prestato soccorso al ferito. A rendere la situazione ancora più drammatica è il fatto che questo è il terzo incidente in cui un pedone è coinvolto sulla stessa strada dall’inizio dell’anno. Due di questi incidenti sono stati fatali.
Il primo incidente mortale si era verificato all’inizio dell’anno, quando Bambina Brunetti, una donna di 85 anni, era stata travolta sulle strisce pedonali. La Statale 106, tristemente nota per i suoi frequenti incidenti, sta diventando sempre più un simbolo di emergenza sicurezza nella regione.
Intervento tempestivo salva la vita dell’anziano investito
Fortunatamente, questa volta la situazione avrebbe potuto avere un esito ancora peggiore, se non fosse stato per l’intervento tempestivo di un operatore sanitario di Corigliano Rossano. Il professionista, che stava rientrando in città dopo aver concluso il turno di notte a Pallagorio, in provincia di Crotone, ha assistito l’anziano fino all’arrivo dei soccorsi. Il suo intervento provvidenziale ha contribuito a stabilizzare il ferito, evitando che le sue condizioni peggiorassero ulteriormente prima del trasporto in ospedale.
L’appello per una maggiore sicurezza sulla Statale 106
Il continuo ripetersi di incidenti sulla Statale 106 solleva gravi preoccupazioni per la sicurezza stradale nella zona. Nonostante le numerose richieste dei cittadini e delle amministrazioni locali per un intervento urgente, la strada continua a registrare un numero elevato di incidenti, molti dei quali coinvolgono pedoni. Le strisce pedonali sembrano non essere sufficienti a garantire la sicurezza dei pedoni, e cresce la necessità di adottare misure più rigorose per prevenire nuovi incidenti mortali.



