Un’analisi dei redditi dichiarati nei comuni italiani, basata sui dati del Ministero dell’Economia pubblicati dal Corriere della Sera, mostra una chiara differenza tra il nord e il sud del Paese. La distanza tra il comune più “ricco” d’Italia e la media dei capoluoghi di provincia calabresi è notevole: ben settantamila euro.
Portofino in Vetta, Calabria in Fondo
In cima alla classifica si trova Portofino, un piccolo comune ligure con una media di reddito dichiarata di 94.505 euro. Nessun comune calabrese si avvicina a queste cifre. Infatti, scorrendo la lista dei primi venti comuni con i redditi più alti, non se ne trova nessuno proveniente dalla Calabria.
Tra i capoluoghi di provincia calabresi, Cosenza registra il reddito medio più alto con 23.450 euro, seguita da Catanzaro (23.172 euro), Reggio Calabria (22.412 euro), Vibo Valentia (22.309 euro) e Crotone (20.073 euro). Il comune calabrese con il reddito medio più elevato in assoluto è Soverato, con 24.444 euro.
Il Divario Nord-Sud Evidente Anche Visivamente
Una mappa interattiva pubblicata con i dati evidenzia come la Calabria sia prevalentemente caratterizzata da comuni con redditi medi tra i 10 e i 15 mila euro. Un’area più “ricca” sembra concentrarsi tra le province di Cosenza e Catanzaro, dove si registrano redditi medi tra i 15 e i 20 mila euro.
Concentrazione di Ricchezza al Nord
La maggior parte dei comuni con i redditi più alti si trova in regioni come Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, specialmente lungo l’asse Bologna-Milano, nel nord-est e nel nord-ovest. Tra le grandi città, Roma e Bologna registrano un reddito medio di 30 mila euro, seguite da Firenze (29 mila euro) e Torino (27 mila euro). Bari si attesta su una media di 25 mila euro.
Questi dati sottolineano una marcata differenza economica tra le diverse aree del nostro Paese.



