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Dalla Calabria a San Pietro: i volontari della Protezione civile in missione per l’ultimo abbraccio a Papa Francesco

Il volontariato è la fatica di uscire per aiutare altri. Non c’è un volontariato da scrivania e non c’è un volontariato da televisione. Il volontariato è sempre in uscita, il cuore aperto, la mano tesa, le gambe pronte per andare”.

Con queste parole, Papa Francesco ha sempre indicato la via del vero volontariato: quello che cammina tra la gente, che ascolta, che si china sui bisogni degli altri.

L’attivazione della Sala operativa nazionale

La Sala operativa nazionale del Coordinamento Nazionale Augustus è stata attivata lunedì scorso su disposizione della Regione Calabria – Dipartimento della Protezione Civile. Nella mattinata di venerdì, una squadra composta da 8 volontari – appartenenti alle associazioni ANPANA GEPA Sez. Vibo ValentiaCIPC Gruppo di NicoteraProCiv Augustus Vibo Valentia e Un Raggio di Sole – è partita per Roma.

Al servizio dei pellegrini nel cuore di Roma

Arrivati nella Capitale, i volontari calabresi si sono messi a disposizione sotto il coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile.

Presso il campo base allestito al Parco di Centocelle, hanno curato le attività logistiche. A partire da sabato scorso, sono stati mobilitati nelle zone attorno a Piazza San Pietro per garantire assistenza ai pellegrini accorsi per rendere omaggio a Papa Francesco.

Un’esperienza di servizio e di fede

I volontari calabresi hanno testimoniato, con la loro presenza discreta ma indispensabile, l’impegno di una Calabria solidale e generosa. Un servizio silenzioso, spesso invisibile, ma fondamentale per garantire sicurezza, accoglienza e sostegno durante uno degli eventi più intensi della storia recente della Chiesa.

Il rientro dei volontari vibonesi è previsto per questa sera, al termine di una missione che resterà impressa nei loro cuori come segno di fede vissuta e solidarietà concreta.