Attimi di grande apprensione domenica scorsa allo stadio Pier Cesare Tombolato, ma conclusi con un lieto fine grazie alla prontezza e alla professionalità di un giovane medico.
Serafino Talarico, 31 anni, originario di Botricello (Catanzaro) e specializzando presso l’ospedale di Padova, è intervenuto per salvare la vita a un tifoso di 60 anni colpito da arresto cardiaco poco prima dell’inizio della partita di Serie B tra Cittadella e Brescia.
Chiamato d’urgenza in tribuna, il dottor Talarico ha trovato il sessantenne privo di sensi. “I miei colleghi e i collaboratori avevano già iniziato le manovre rianimatorie previste dal protocollo,” racconta il medico. “Io sono arrivato subito dopo e ho coordinato il proseguimento delle operazioni.”
Sono stati nove minuti concitati e difficili, durante i quali ogni soccorritore ha svolto il proprio compito con grande competenza. Fondamentale è stato anche il supporto dei volontari dell’unità di Cittadella della Croce Rossa Italiana di Padova. “Sono stati nove minuti lunghissimi,” ricorda Talarico, “ma alla fine il tifoso ha ripreso conoscenza. Il nostro obiettivo primario è sempre salvare il paziente, e domenica siamo riusciti a far ripartire il cuore dello sportivo.”
Il dottor Talarico, pur abituato a gestire emergenze in ambito ospedaliero, ha sottolineato l’imprevedibilità di un simile evento all’interno di uno stadio. “È stata la prima volta che mi sono trovato di fronte a un’emergenza del genere in questo contesto,” ha commentato.
La notizia del salvataggio ha rapidamente raggiunto Botricello, il paese d’origine del medico sulla costa ionica catanzarese. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Saverio Simone Puccio, ha espresso pubblicamente il proprio plauso: “Applaudiamo alla professionalità del giovane medico nostro concittadino per avere salvato la vita ad un tifoso colto da malore durante una partita di calcio. Al professionista botricellese vanno i nostri ringraziamenti per la prontezza e le capacità dimostrate nel soccorso.”
Un episodio che mette in luce l’importanza della preparazione e del lavoro di squadra nelle situazioni di emergenza, e che celebra l’intervento eroico di un giovane medico lontano dalla sua terra d’origine.



