L’Ospedale di Polistena scrive una nuova importante pagina nella cura del cuore. Nei giorni scorsi, l’equipe di Cardiologia-UTIC, guidata con passione dal Primario Dott. Carmelo Massimiliano Rao, ha compiuto un passo da gigante: sono stati realizzati con successo i primi due impianti di pacemaker miniaturizzati senza fili.
Questa incredibile innovazione tecnologica porta l’ospedale calabrese al livello dei migliori centri sanitari in Italia e in Europa.
Come funzionano i nuovi pacemaker?
Immaginate un pacemaker tradizionale, ma circa dieci volte più piccolo! Questi nuovi dispositivi sono talmente compatti che vengono inseriti direttamente nel ventricolo destro del cuore.
L’intervento è mininvasivo: i medici, Sebastiano Quartuccio e Mario Spanò, con il coordinamento infermieristico di Girolamo Guerrisi e l’assistenza tecnica del Dott. Andrea Brunori, utilizzano la vena femorale, praticando solo una piccola incisione all’inguine. Niente più grandi tagli o cicatrici visibili sul petto!
Quali sono i vantaggi?
I pacemaker tradizionali, pur essendo salvavita, a volte possono presentare qualche problema. Richiedono un intervento chirurgico più classico, con un’incisione che lascia una cicatrice. Inoltre, i fili (chiamati elettrocateteri) e il dispositivo sotto pelle a volte possono dare complicazioni.
I nuovi pacemaker senza fili (o “leadless”) superano questi ostacoli:
- Dimensioni ridotte: Sono piccolissimi!
- Nessun filo: Non ci sono fili di connessione tra il generatore e il cuore.
- Intervento più semplice: La procedura è mininvasiva, attraverso un catetere.
- Meno rischi di infezione: Essendo tutto interno e senza tasca sottocutanea.
- Nessuna cicatrice esterna evidente: Un grande sollievo, anche psicologico, per i pazienti.
- Anestesia locale: L’intervento si esegue con una semplice anestesia locale.
Un successo di squadra per la salute dei cittadini
“L’acquisto di questi pacemaker innovativi e l’introduzione del poligrafo in sala di cardiostimolazione,” ha spiegato il Primario Rao, “sono il frutto di un grande lavoro di squadra”.
Un ringraziamento speciale va alla Direzione Generale dell’Asp di Reggio Calabria, con la Dottoressa Lucia Di Furia, al Direttore Sanitario Oreste Iacopino, al Direttore di Dipartimento Francesco Nasso, alla Direttrice Sanitaria di presidio Francesca Liotta, e alla Direttrice della Farmacia Roberta Sergi. Tutti insieme, si impegnano per offrire le cure migliori e più moderne ai pazienti.
L’Ospedale di Polistena si conferma così, dopo il recente successo con l’impianto di un sistema di Modulazione della Contrattilità Cardiaca (CCM), un vero e proprio faro di speranza e innovazione per la salute di tutti i cittadini del territorio.



