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Calabria, un gioiello tutto l’anno: oltre il mare, meraviglie nascoste

È ormai evidente che il turismo balneare, concentrato in poche settimane estive, non basta più. La Calabria offre un patrimonio naturale e culturale unico che merita di essere vissuto tutto l’anno, evitando i rischi dell’overtourism che possono compromettere l’equilibrio del territorio e la qualità dei servizi.

In questa direzione si inserisce la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), adottata da centinaia di aree protette in tutta Europa, un modello di sviluppo che punta a preservare le bellezze calabresi e a promuovere un turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali.

Un turismo che protegge la biodiversità

La Calabria è un vero scrigno di biodiversità. Lo ha sottolineato Raffaele Greco, Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, durante il talk _Territorio e tutela della biodiversità_ a Diamante. Un esempio concreto è la recente approvazione di 16 campi di ormeggio pensati per proteggere la posidonia marina, garantendo così un turismo sostenibile che non danneggia l’ecosistema.

Parchi e riserve: il cuore di un’offerta turistica innovativa

Le aree protette della Calabria rappresentano un *asset strategico* per il turismo. Grazie al lavoro delle istituzioni e alla fine del commissariamento dell’Ente per i Parchi Marini, il territorio può finalmente contare su una gestione efficace. Questo consente di valorizzare non solo le coste, ma anche i paesaggi montani, i borghi storici e le tradizioni locali.

L’associazionismo: un motore per la crescita sostenibile

Fondamentale in questo percorso è il ruolo delle associazioni e delle realtà educative, che contribuiscono alla formazione di una nuova generazione sensibile alla bellezza e alla protezione del territorio. Solo con un’azione sinergica tra istituzioni e cittadini si può garantire uno sviluppo che rispetti le radici e le ricchezze della Calabria.

Il turismo responsabile cresce: una nuova opportunità

Sempre più visitatori provenienti dal Nord Europa, dagli Stati Uniti e dal Giappone scelgono esperienze di viaggio improntate alla sostenibilità. Attraverso la Carta Europea del Turismo Sostenibile, la Calabria può intercettare questi flussi e creare nuove occasioni di reddito per le comunità locali.

Un percorso condiviso per il futuro

Nei prossimi giorni, l’Ente per i Parchi Marini continuerà il dialogo con operatori e istituzioni per consolidare il cammino verso la certificazione CETS. Il turismo del futuro deve essere inclusivo, rispettoso e capace di raccontare l’anima autentica della Calabria, un territorio dalle infinite bellezze che aspetta solo di essere scoperto tutto l’anno.