Anche in Calabria, la Filcams CGIL ha deciso di scendere in campo e avviare la mobilitazione a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie private. La decisione giunge a seguito della rottura della trattativa nazionale per il rinnovo del Contratto collettivo di settore, un segnale di forte tensione che coinvolge l’intera categoria.
La mobilitazione in Calabria assume un significato particolare, data la recente e considerevole crescita degli iscritti alla Filcams tra il personale delle farmacie regionali. Questo aumento testimonia una crescente consapevolezza e una maggiore partecipazione sindacale, indicando che le problematiche sul tavolo nazionale hanno un’eco concreta anche sul territorio calabrese.
La trattativa con Federfarma si è interrotta a causa dell’indisponibilità dell’associazione datoriale ad accogliere le richieste di adeguamento salariale avanzate dai sindacati. La proposta di un aumento economico di soli 120 euro in tre anni è stata giudicata dalla Filcams CGIL del tutto insufficiente. Tale cifra, infatti, non è ritenuta adeguata né a recuperare l’inflazione accumulata, né a riconoscere l’aumento delle responsabilità e delle competenze che oggi sono richieste al personale delle farmacie.
“Le lavoratrici e i lavoratori calabresi delle farmacie private – dichiara la Filcams CGIL Calabria – chiedono il giusto riconoscimento economico e professionale, in linea con l’impegno e la qualità dei servizi che ogni giorno garantiscono ai cittadini. La crescita degli iscritti nella nostra regione testimonia la volontà di essere protagonisti di questa battaglia nazionale, che ha ricadute concrete anche sul territorio calabrese.”
La situazione genera preoccupazione anche per il futuro dei giovani che si affacciano a questa professione. “Se questa situazione non cambierà – prosegue la Filcams CGIL Calabria – rischiamo di allontanare dal settore tanti giovani studenti che, dopo anni di studio e sacrifici per conseguire la laurea in farmacia, si troveranno a lavorare in condizioni di sottoccupazione, con salari non adeguati e senza il giusto riconoscimento professionale. Questo rappresenta un danno non solo per i lavoratori, ma anche per la qualità del servizio farmaceutico e per il futuro della professione stessa.”
La Filcams CGIL Calabria ha annunciato che parteciperà attivamente a tutte le iniziative di mobilitazione che saranno definite sia a livello nazionale che territoriale. L’obiettivo è chiaro: tutelare i diritti e migliorare le condizioni di lavoro di tutte le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private, garantendo loro un futuro dignitoso e un riconoscimento adeguato al ruolo cruciale che svolgono per la salute pubblica.
Giuseppe Valentino Segretario Generale Filcams Cgil Calabria
Giuseppe Vercelli Delegazione trattante Filcams Cgil Nazionale



