Ancora una volta l’Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Cosenza si sarebbe presentato all’Ufficio Ticket dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza per eseguire un pignoramento.
La misura sarebbe conseguenza di una sentenza esecutiva di condanna a seguito della morte di una donna avvenuta dopo un ricovero nel nosocomio bruzio.
La vicenda e la posizione dei familiari
I familiari della vittima definiscono la situazione “mortificante, soprattutto perché la sentenza è in gran parte coperta dall’assicurazione. Solo una parte, pari a 100.000 euro, resta a carico dell’ospedale, mentre la restante somma dovrebbe essere versata dall’assicurazione”.
Critiche verso l’Azienda Ospedaliera
Secondo i familiari, “l’ospedale non ha mai manifestato alcun gesto di vicinanza dopo l’accaduto, nonostante la condanna. Anzi, si spendono ingenti somme per il pagamento di premi assicurativi milionari e per il sostegno legale agli avvocati dell’assicurazione, che – sostengono i familiari – tentano di evitare il pagamento anche di fronte a sentenze esecutive”.
La battaglia legale continua
I familiari si domandano “se qualcuno controlli la legittimità di queste condotte, evidenziando un problema di giustizia e trasparenza”. Concludono minacciando “di continuare a pignorare somme e beni fino al soddisfacimento del loro credito”.



