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Crotone, rapina nel centro città: arrestato algerino armato di coltello

Un rapinatore di 33 anni, di nazionalità algerina, è stato arrestato in flagranza di reato a Crotone dopo aver compiuto una rapina a mano armata in un’attività commerciale nel centro città.

L’uomo, identificato come R.S., è stato bloccato dagli agenti delle Volanti della Polizia di Stato in seguito a un intervento tempestivo che ha consentito di recuperare il bottino e il coltello utilizzato per minacciare il titolare.

L’episodio si è verificato in pieno giorno, scatenando il panico tra i presenti. R.S., già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio e la persona, è entrato nell’esercizio commerciale in evidente stato di alterazione psicofisica. Ha minacciato di morte il titolare con un coltello per farsi consegnare l’incasso.

Di fronte al rifiuto del commerciante, il rapinatore ha distrutto le vetrate del banco esposizione e ha sottratto 400 euro dal registratore di cassa, per poi fuggire rapidamente nei vicoli adiacenti.

L’allarme ha fatto scattare immediatamente il piano antirapina coordinato dalla Questura di Crotone, diretta dal Questore Renato Panvino. Le pattuglie sono riuscite a intercettare il soggetto a poca distanza dal luogo del reato. Con un’azione fulminea, gli agenti hanno bloccato il rapinatore, trovandolo in possesso dell’arma utilizzata per la rapina. L’uomo è stato quindi condotto in stato di arresto presso la casa circondariale locale, a disposizione dell’autorità giudiziaria. I reati contestati sono rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Crotone, finalizzati a rafforzare la sicurezza nella movida cittadina e a contrastare reati predatori e spaccio di droga.

Nel corso di questi controlli, sono state identificate 254 persone (di cui 58 con precedenti e 55 stranieri), controllati 138 veicoli e sanzionate 8 persone per violazioni al codice della strada. Sono state inoltre verificate le posizioni di 22 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Domenico Guarascio, proseguono per accertare se R.S. possa essere coinvolto in ulteriori reati simili avvenuti in città. L’episodio conferma la determinazione della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza urbana e nel rispondere alle esigenze dei cittadini e dei commercianti.