Il Centro Sportivo dell’Università della Calabria (CUS Unical) ha ottenuto la gestione dello stadio “Marco Lorenzon” di Rende per i prossimi cinque anni. Questa decisione segna la continuità di un progetto iniziato lo scorso agosto, volto a rendere l’impianto un polo per le attività sportive del territorio, includendo quelle universitarie e giovanili.
Lo stadio è già stato un punto di riferimento per le squadre universitarie del CUS (maschili e femminili) e ha ospitato le attività della CUS Academy per i più giovani. Un fiore all’occhiello recente è stato l’utilizzo del campo per gli allenamenti della Nazionale di calcio Under 19 della Spagna, che ha poi vinto il girone di qualificazione dell’Europeo di categoria. La FIGC ha scelto le strutture dell’Unical e lo stadio “Lorenzon” per l’elevato standard qualitativo del manto erboso, ospitando anche le nazionali di Francia e Lettonia.
Il CUS Unical avrà l’obbligo di versare un canone annuo al Comune e di effettuare lavori per l’agibilità e la manutenzione dell’impianto. Il presidente del CUS, Giannantonio Cuomo, ha sottolineato l’importanza di restituire alla comunità un bene così significativo, promuovendo lo sviluppo locale attraverso lo sport. “Con l’Università della Calabria abbiamo intrapreso questa ennesima sfida, puntando su eccellenza e professionalità anche in ambito sportivo, percorso in cui crediamo molto, e che dovrà essere sostenibile e attento ai nostri valori,” ha affermato Cuomo.
L’Università, tramite il CUS, si afferma così come un partner autorevole nel panorama dell’impiantistica sportiva regionale. Oltre al “Lorenzon”, il CUS gestisce gli impianti del Campus Universitario, che presto saranno interessati dai lavori della Cittadella sportiva. Il primo lotto di questi lavori è già in corso, preparando l’area per un futuro di eccellenza sportiva.



