Il Consiglio dei ministri ha deliberato un ulteriore stanziamento di 10,5 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza idrica che sta colpendo diverse aree della Calabria.
Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile regionale, che accoglie con favore la decisione assunta su proposta del ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci.
“Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’ulteriore stanziamento, che si aggiunge ai 6,9 milioni già assegnati, per un totale di 17,5 milioni di euro destinati alla nostra Regione”, ha dichiarato il direttore generale Domenico Costarella.
Obiettivi: potenziare le infrastrutture e aiutare i territori in sofferenza
Le risorse verranno utilizzate per interventi urgenti finalizzati al miglioramento della distribuzione dell’acqua potabile, al potenziamento delle infrastrutture idriche e al supporto operativo nei territori più colpiti dalla carenza d’acqua.
“Questo nuovo finanziamento – sottolinea Costarella – ci consentirà di rafforzare e accelerare le azioni già avviate, soprattutto nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, nella provincia di Crotone e in numerosi Comuni del versante ionico cosentino“.
Ringraziamenti alla Protezione Civile nazionale e impegno sul territorio
Costarella ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto da Roma: “Desidero ringraziare il Dipartimento nazionale della Protezione Civile per la collaborazione concreta ed efficace”.
Infine, l’impegno a impiegare subito i fondi: “Continueremo a lavorare con la massima determinazione e in sinergia con gli enti locali, affinché le risorse vengano utilizzate nel più breve tempo possibile per realizzare interventi strutturali e risolutivi”.



