La nostra Calabria continua a dimostrare di essere una terra di talenti e innovazione, specialmente nel campo della medicina. Una notizia recente riempie di gioia e speranza, confermando come la sanità regionale stia diventando sempre più all’avanguardia: la possibilità di realizzare la Diagnosi Precoce dell’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).
Il Comitato di Coordinamento della SIN Regione Calabria, riunitosi ieri, ha espresso un sentito ringraziamento al Commissario ad Acta per la Sanità della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto. Il motivo? L’approvazione di un cruciale Protocollo di Intesa con il CEINGE della Regione Campania, che consentirà di effettuare lo Screening Neonatale per la SMA.
SMA: La Diagnosi Precoce Che Cambia il Destino
“Finalmente anche in Calabria si potrà realizzare la Diagnosi Precoce della Atrofia Muscolare Spinale (SMA),” ha dichiarato il Dr. Gianfranco Scarpelli, Presidente della SIN – Calabria. Si tratta di una grave patologia neurologica con un’incidenza di circa 1 caso su 5-6000 nati. L’importanza di questa novità è vitale: ora è possibile somministrare, con la certezza della diagnosi, la nuova Terapia Genica, la cui efficacia è tanto maggiore quanto più rapidamente si interviene.
Lo screening neonatale sarà un processo capillare, effettuato su tutti i nuovi nati in ogni Punto Nascita della Regione Calabria. “Si realizza così – ha proseguito il Dr. Scarpelli – una importante strategia di Medicina Preventiva che consente di intercettare malattie gravi prima della loro manifestazione clinica con notevole ricaduta sul benessere della popolazione infantile.” Un passo fondamentale per garantire una vita migliore ai nostri bambini.
Prevenzione a tutto tondo: lotta alla bronchiolite con nirsevimab
Ma le buone notizie non finiscono qui. Nella stessa riunione di Coordinamento della Sin-Calabria, è stata approvata anche una Informativa che verrà consegnata ai genitori di tutti i nuovi nati. L’obiettivo è sensibilizzare e informare sulla necessità di effettuare la Prevenzione della Bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), con l’uso del farmaco Nirsevimab, da iniziare a partire dal prossimo ottobre.
Per tale motivo, il Dr. Francesco Lucia, Dirigente del Settore Prevenzione del Dipartimento Salute e Welfare, ha già attivato le procedure per l’acquisizione del farmaco necessario per la profilassi. Questo evidenzia una visione proattiva e un impegno concreto della Regione Calabria nel settore della Prevenzione, di fondamentale importanza per il futuro delle nuove generazioni.
Un grande plauso va a tutte le iniziative della Regione Calabria in questo settore, che dimostrano una chiara volontà di investire nella salute e nel benessere dei cittadini fin dai primissimi giorni di vita. La Calabria sta costruendo un futuro più sano e sicuro per i suoi figli, confermandosi un esempio virtuoso nell’ambito della medicina preventiva.



