Poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia la vicenda accaduta a Tarsia, nel parco giochi del paese. Un bambino di 10 anni è stato improvvisamente aggredito da un rottweiler mentre si dissetava a una fontanella. Il cane, tenuto al guinzaglio dalla figlia del proprietario, si è scagliato contro il piccolo azzannandolo con violenza a una gamba.
L’intervento eroico di Ahmed e Basem
In quegli attimi di panico generale, mentre molti presenti restavano pietrificati dalla paura, Ahmed e Basem, due giovani egiziani ospiti del CAS di Tarsia, si sono lanciati in soccorso del bambino. Ahmed ha cercato di far allentare la presa del cane, mentre Basem ha aiutato a tirare il guinzaglio insieme alla ragazza che lo teneva.
Il loro gesto è stato decisivo. Dopo alcuni momenti drammatici, il cane ha mollato la presa, ma la gamba del piccolo era già gravemente ferita: al polpaccio pare mancasse anche una porzione di carne.
I soccorsi e la degenza in ospedale
Nonostante lo shock, Ahmed e Basem hanno immediatamente soccorso il bambino, portandolo alla guardia medica del paese e restando al suo fianco fino all’arrivo dell’ambulanza. Il piccolo è stato poi trasferito d’urgenza in ospedale, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico e ha trascorso alcuni giorni sotto osservazione.
Oggi il bambino è a casa, ma dovrà affrontare un percorso di recupero lungo e delicato per tornare a camminare normalmente. La vicinanza e l’affetto dei due giovani egiziani, che lo hanno accompagnato anche durante la degenza, sono stati fondamentali per alleviare la paura e il dolore.
Indagini in corso
Sul caso indagano i Carabinieri della Stazione di Terranova da Sibari, guidata dal maresciallo Fabio Chiellino, per accertare le responsabilità dell’accaduto. Nel frattempo, la famiglia del bambino ha voluto ringraziare pubblicamente Ahmed e Basem, definiti veri e propri “angeli custodi” per il loro gesto coraggioso e disinteressato.



