La comunità di Rende è sconvolta da una terribile tragedia avvenuta questo pomeriggio: la piccola di soli 8 anni, è annegata all’interno della piscina del parco acquatico Santa Chiara. La notizia ha gettato nello sgomento l’intera città.
Il sindaco Sandro Principe e l’amministrazione comunale di Rende hanno espresso il loro profondo cordoglio e la vicinanza ai familiari della bambina, interpretando il dolore di tutta la collettività rendese.
“Appresa la straziante notizia della morte di una bambina, avvenuta oggi pomeriggio nel parco acquatico di Rende, esprimiamo vicinanza ai familiari e partecipiamo al loro dolore, anche interpretando i sentimenti dell’intera collettività rendese”, si legge in una nota diffusa dal primo cittadino.
In risposta al tragico evento, l’amministrazione comunale ha immediatamente attivato le procedure per ottenere una relazione dettagliata sull’accaduto, chiedendo ai responsabili degli Uffici competenti di fornire un resoconto puntuale ed esaustivo. La Giunta municipale si è riservata di adottare ogni provvedimento necessario all’esito di tale relazione.
Come segno di lutto e partecipazione al dolore della famiglia, la Giunta municipale ha disposto il lutto cittadino per la giornata di oggi, 1° luglio 2025. Inoltre, è stata ordinata l’esposizione delle bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici.
Nel frattempo, le autorità giudiziarie hanno già avviato le indagini sulla vicenda: la struttura del parco acquatico è stata sequestrata e sul corpo della piccola Simona Vanessa è stata disposta l’autopsia per accertare le cause esatte del decesso.
La comunità di Rende si stringe attorno alla famiglia colpita da questa immane tragedia, in attesa di chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla scomparsa della giovane vita.



