Un weekend all’insegna della speranza per la fauna marina calabrese: il WWF Crotone ha annunciato il ritrovamento e la messa in sicurezza di due nidi di tartaruga Caretta caretta, frutto di un intenso lavoro di monitoraggio, esperienza e sinergia tra volontari, esperti e persino un cane specializzato.
Questi successi sottolineano l’importanza cruciale dell’impegno locale nella tutela di una specie sempre più minacciata.
Il primo nido è stato individuato sulla spiaggia di Roccelletta dopo un’estenuante ricerca notturna. Sotto la guida esperta di Andrea Segreto, Paolo Asteriti, Roberta Salerno e della stagista Laura Barria, ben 22 volontari provenienti da tutta Europa hanno setacciato l’arenile. Nonostante la tartaruga avesse lasciato tracce ambigue e montagnette ingannevoli, l’intuizione del personale esperto ha permesso di concentrare le ricerche.
Sono state necessarie oltre due ore e mezza di scavi meticolosi prima di individuare con certezza il punto di deposizione delle uova. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al WWF di Vibo Valentia per il prezioso contributo e la collaborazione.
La scoperta del secondo nido, invece, è avvenuta quasi per caso, evidenziando il valore della collaborazione tra tecnologia naturale e addestramento cinofilo. Durante una ricognizione, Toto, un cane addestrato alla civil detection presso il centro Yellowjoy di Castrolibero e formato alla Xplorer Academy di Monteorsaio (Grosseto) da Luca Migliavacca, ha fiutato e segnalato un’area sospetta sulla sabbia.
Il suo conduttore, Giovanni Acquaviva, esperto in rilevamento canino, ha immediatamente intuito la possibile presenza di un nido, contattando Gessica Panetta. Con l’aiuto dello stagista Lorenzo Grassi, la presenza delle uova è stata confermata.
Non appena rientrati da Roccelletta, i volontari del WWF Crotone si sono prontamente attivati per la messa in sicurezza anche di questo secondo nido, chiudendo il fine settimana con una “doppietta” significativa per la salvaguardia delle tartarughe marine.
Questi due episodi rappresentano esempi tangibili del ruolo fondamentale del monitoraggio costante, della collaborazione tra le realtà locali e dell’impegno instancabile del volontariato nel difendere la Caretta caretta, uno degli animali simbolo del Mediterraneo.
Minacciate dall’inquinamento, dalla pesca indiscriminata e dal turismo incontrollato, queste tartarughe trovano una protezione vitale grazie alla rete di persone che ogni giorno scelgono di agire concretamente per l’ambiente.



