Mattinata di forte tensione e disagi senza precedenti all’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria.
Un violento incendio divampato nella vicina località di San Filippo di Pellaro ha creato una situazione critica, gettando nel caos le operazioni aeree.
La densa colonna di fumo nero, elevandosi minacciosa, ha interferito direttamente con le cruciali rotte di avvicinamento degli aerei in fase di atterraggio, rendendo impossibile la visibilità e la sicurezza delle manovre.
Voli dirottati: Milano e Barcellona colpiti
La conseguenza immediata e più grave è stata il dirottamento di due voli chiave: uno proveniente da Milano e l’altro da Barcellona. Entrambi i velivoli sono stati costretti a un atterraggio alternativo presso l’aeroporto di Lamezia Terme, provocando notevoli disagi e ritardi per centinaia di passeggeri. Una situazione che ha messo in evidenza la vulnerabilità delle operazioni aeroportuali di fronte a emergenze esterne di tale portata.
Verso la normalizzazione
Nonostante la gravità della situazione, sembra che la normalità possa essere ripristinata a breve. Grazie all’adozione di una diversa direzione di avvicinamento alla pista, i voli successivi potrebbero essere in grado di atterrare regolarmente a Reggio Calabria.
Contemporaneamente, le squadre di soccorso sono alacremente al lavoro nella zona dell’incendio, impegnate a spegnere le fiamme e a riportare la situazione sotto controllo. L’obiettivo è chiaro: garantire la massima sicurezza e ridurre al minimo ulteriori disagi per i viaggiatori.



