Quella che per molti è la realizzazione di un sogno, per altri si preannuncia come un salasso per le tasche dei cittadini. Il Codacons lancia un forte allarme riguardo alla tariffa stimata per l’attraversamento del Ponte sullo Stretto di Messina, che, secondo le previsioni della società Stretto di Messina, si aggirerà attorno ai 10 euro per le autovetture. Una cifra che, secondo l’associazione dei consumatori, potrebbe rappresentare “il pedaggio più caro al mondo”.
Analizzando i dati disponibili, il Codacons evidenzia cifre che fanno riflettere: “Per attraversare i 3,66 km del Ponte la spesa si aggirerà attorno ai 10 euro ad automobilista, in pratica 2,73 euro a chilometro.” Questo dato assume un peso ancora maggiore se confrontato con la rete autostradale italiana, dove il costo medio del pedaggio ammonta a 0,075 euro a chilometro, cifra che sale a 0,089 euro sulle autostrade di montagna. A titolo di esempio, per percorrere i 603 km che separano il casello di Roma Sud da quello di Milano Nord, si paga oggi un pedaggio di 45,5 euro.
Il confronto si estende anche oltre i confini nazionali. Per attraversare l’Eurotunnel, che collega la Francia al Regno Unito, si pagano 72 euro per percorrere 50,45 km, con una spesa media di 1,42 euro a chilometro. Il calcolo del Codacons è impietoso: “Questo significa che il pedaggio pagato dai cittadini per attraversare il Ponte sullo Stretto costerebbe il 3.540% in più rispetto le normali tariffe autostradali praticate oggi sul territorio italiano.”
L’associazione dei consumatori solleva dunque serie preoccupazioni sui costi che ricadrebbero su famiglie e pendolari, chiedendo chiarezza e trasparenza sulle modalità di calcolo di una tariffa che, se confermata, si posizionerebbe ai vertici mondiali per onerosità.



