Padre Fedele Bisceglia, il frate noto a Cosenza e non solo, è ancora ricoverato in gravi condizioni. Il quadro clinico resta critico ma stabile, senza nuovi segnali di peggioramento.
A rompere il silenzio è Teresa Boero, storica collaboratrice e punto di riferimento dell’associazione Il Paradiso dei Poveri, che ha affidato a Facebook un aggiornamento sullo stato di salute del religioso.
“Le condizioni restano stazionarie – scrive Boero –. Ringraziamo la città, i tifosi, e tutte le persone che stanno mostrando affetto. Padre Fedele porta nel cuore i volti e i nomi di ognuno di voi”.
Lo sfogo: “Basta foto, non è uno show”
L’appello, però, non è solo per aggiornare. È anche un grido di indignazione. Alcuni, racconta Boero, avrebbero tentato di fotografare Padre Fedele durante il ricovero. “È una mancanza di rispetto – scrive –. Forse non è cattiveria, forse è solo curiosità morbosa, ma va fermata. Questo è un momento di fragilità estrema, sia sul piano fisico che su quello umano”.
La donna ribadisce che le visite sono limitate non per esclusione, ma per protezione, proprio per tutelare la dignità e la salute del frate. “Conto sulla vostra comprensione. Vi ringrazio uno per uno”, conclude.
Una figura discussa ma mai dimenticata
Fedele Bisceglia è un personaggio che ha diviso l’opinione pubblica. Attivo da decenni nel sociale, è stato al centro di una lunga vicenda giudiziaria per presunta violenza sessuale, conclusasi con una sentenza definitiva di assoluzione. Un processo che ha lasciato strascichi profondi, anche all’interno della Chiesa.
Negli ultimi giorni, a sorpresa, è intervenuto il vescovo di Cosenza, monsignor Giovanni Checchinato, annunciando l’intenzione di restituirgli la possibilità di celebrare Messa in pubblico. Una mossa che segna un cambio di passo rispetto al passato, forse un gesto di riconciliazione tardiva, ma necessaria.



