Dopo anni di abbandono e degrado, Piazza Milano a Reggio Calabria torna al centro della vita del quartiere grazie a un importante progetto di rigenerazione urbana che ha trasformato l’area in un punto di riferimento per il tempo libero, il benessere e l’inclusione sociale.
L’intervento, sostenuto da un finanziamento di 990mila euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato pensato per creare uno spazio pubblico moderno, accessibile e multifunzionale.
Nuova vita tra verde, sport e sicurezza
La nuova Piazza Milano si presenta ora con marciapiedi completamente rinnovati, aiuole rigenerate, 24 nuovi alberi, illuminazione LED, panchine e un sistema di videosorveglianza per garantire la sicurezza dell’area.
Al centro del progetto, anche spazi dedicati a tutte le età: un parco giochi per bambini, una palestra a cielo aperto, una zona sgambamento per cani e una pista per skateboard, la terza presente in città dopo quelle già attive al Parco Lineare Sud e a Longhi Bovetto.
Le istituzioni: “Così si costruisce la città policentrica”
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Paolo Brunetti, l’assessore Massimiliano Merenda, membri della giunta comunale, consiglieri e tecnici del settore lavori pubblici.
“Oggi Piazza Milano può finalmente definirsi una piazza nel vero senso della parola – ha dichiarato il sindaco Falcomatà –. Dopo anni di trascuratezza, diventa un luogo di aggregazione, con servizi per tutti. È un tassello importante della nostra visione di città policentrica, capace di valorizzare ogni quartiere”.
Merenda: “Restituire spazi pubblici è un atto di civiltà”
Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Merenda, che ha sottolineato l’importanza di garantire ai cittadini “la normalità di spazi curati e fruibili”.
Parole condivise dal vicesindaco Paolo Brunetti, che ha parlato di un ulteriore passo avanti nella “ricucitura tra centro e periferie”, sottolineando come questi interventi siano essenziali per una città davvero inclusiva e partecipata, in cui trovano spazio “giovani, anziani e sportivi”.



