HomeDall'Italia e dal mondoUnghie sicure, l’Europa vieta due sostanze...

Unghie sicure, l’Europa vieta due sostanze nei gel e negli smalti: dal 1º settembre stop a produzione, vendita e utilizzo

Dal primo settembre scatta in tutta l’Unione Europea il divieto di utilizzare due sostanze finora comuni nei gel e negli smalti semipermanenti.

Si tratta del Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide, noto come TPO, e del Dimethyltolylamine, o DMTA. Questi composti, impiegati come fotoiniziatore e come agente condizionante, sono stati classificati come pericolosi per la salute e in particolare come sospetti tossici per la riproduzione.

La Commissione ha scelto di non concedere proroghe o deroghe, sottolineando la necessità di tutelare i consumatori e chi lavora quotidianamente a contatto con questi prodotti.

Stop senza eccezioni

Il provvedimento ha un effetto immediato e non ammette scappatoie. Produttori, distributori, estetiste e onicotecniche dovranno ritirare dal mercato e dai saloni ogni prodotto che contenga TPO o DMTA. Anche i consumatori non potranno più utilizzare ciò che hanno già acquistato: le scorte non possono essere smaltite con gradualità, ma eliminate del tutto. La regola è chiara e vale in ogni Paese membro, con l’obiettivo di ridurre in modo drastico l’esposizione a sostanze chimiche classificate come rischiose.

Il quadro normativo

Alla base della misura c’è l’aggiornamento del regolamento europeo CLP, che disciplina classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche. La nuova classificazione è stata recepita dal Regolamento Delegato 2024/197 e resa vincolante con l’Omnibus VII 2025/877, che ha inserito TPO e DMTA nell’elenco degli ingredienti vietati nei cosmetici. Si tratta di un passaggio che rientra in una strategia più ampia di prevenzione e protezione della salute pubblica.

Cosa cambia per i consumatori

Chi ama manicure e semipermanenti dovrà affidarsi esclusivamente a prodotti già riformulati e sicuri. L’invito è a controllare sempre le etichette e a rivolgersi a marchi che garantiscono la conformità alle nuove norme. Nei saloni professionali, invece, i clienti dovrebbero trovare esclusivamente prodotti aggiornati e privi delle sostanze vietate.