La politica calabrese entra nel vivo delle polemiche dopo l’ufficializzazione delle candidature alle prossime elezioni regionali.
Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, ha commentato con durezza la scelta di inserire nella lista a sostegno di Pasquale Tridico la professoressa Di Cesare e l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.
Una scelta “incomprensibile”
Secondo Gasparri, l’accoppiata rappresenta una decisione difficile da comprendere: “La Di Cesare ha confermato la sua candidatura insieme a Mimmo Lucano. Un’accoppiata che nessuno con un minimo di buonsenso proporrebbe, ma con un leader come Bonelli, che in passato ha sostenuto figure come Soumahoro, non c’è da stupirsi”.
Critiche alle esperienze pregresse
Il senatore azzurro ha poi evidenziato il profilo dei due candidati, sottolineando criticità e controversie pregresse: “Da un lato c’è chi è finita sotto i riflettori per dichiarazioni ambigue legate agli anni bui del terrorismo brigatista, dall’altro chi ha subito una condanna per falso. Questo dovrebbe rappresentare il nuovo volto per la Calabria?”.
Appello agli elettori
Gasparri ha infine rivolto un messaggio diretto ai cittadini calabresi: “Sono certo che i calabresi sapranno distinguere tra chi lavora con serietà, coerenza e concretezza per il bene del territorio e chi invece punta soltanto alla visibilità, senza alcuna idea concreta per il futuro della Regione”.



