Dalla cucina povera ai sapori prelibati, la Famiglia Barbieri di Altomonte si conferma autentica ambasciatrice della gastronomia calabrese.
Attraverso la sua arte di trasformare ingredienti semplici come i zafarani cruschi, le cipolle rosse, i carciofini selvatici e il pane contadino in veri e propri “racconti identitari”, i Barbieri portano la narrazione della loro terra in tutta Italia e nel mondo, legando la memoria al futuro.
Questa autorevolezza, riconosciuta a livello nazionale, si rinnoverà nei prossimi mesi con la partecipazione a una serie di importanti eventi enogastronomici e culturali, dal tributo a Carlo Rambaldi fino all’Artigiano in Fiera a Milano.
Il legame con il maestro Carlo Rambaldi
Il primo appuntamento è a Ferrara, dove dall’8 al 21 settembre si celebra il centenario della nascita di Carlo Rambaldi, il celebre maestro degli effetti speciali tre volte Premio Oscar. La Famiglia Barbieri sarà presente sia alla conferenza stampa che all’inaugurazione della mostra, onorando un legame speciale e profondo.
Nel catalogo ufficiale dell’evento, infatti, un testo è dedicato al rapporto tra Rambaldi e l’Hotel Ristorante Barbieri di Altomonte, un’oasi di pace e creatività dove il maestro trovò un rifugio per la sua ispirazione. Qui, Rambaldi lasciò in dono alla famiglia cinque opere importanti, oggi gelosamente custodite.
Un tour del gusto in Italia
Dopo l’omaggio a Rambaldi, il viaggio gastronomico dei Barbieri continua.
- Dal 10 al 14 settembre, la squadra torna in Calabria per il Peperoncino Festival di Diamante, un evento simbolo del territorio, dove presenteranno piatti identitari reinterpretati in chiave contemporanea.
- Subito dopo, dal 19 al 22 settembre, i riflettori si spostano a Bra (CN) per Cheese, il grande evento internazionale di Slow Food. Qui, i Barbieri porteranno l’esperienza del “fast slow food” calabrese, esaltando la biodiversità e i prodotti a filiera corta.
- Ad ottobre, dal 10 al 12, saranno a Busto Arsizio per il Raduno Nazionale delle Confraternite Enogastronomiche. Insieme alla Confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino, condivideranno la loro esperienza nel valorizzare le cucine di tradizione come espressione di identità e comunità.
- Il 22 ottobre, il viaggio prosegue a Roma con Pani d’Italia, un evento che celebra uno dei simboli della tavola mediterranea.
- Il gran finale sarà a dicembre a Milano, dove la Famiglia Barbieri, con la sua cucina autentica, tornerà protagonista ad Artigiano in Fiera.
Come sottolinea lo chef Enzo Barbieri, decano della tradizione di famiglia, il filo conduttore di ogni evento e di ogni piatto è l’identità. “Ogni piatto è una storia, ogni evento un’occasione per ribadire il valore delle radici e del legame con la terra”, spiega. L’obiettivo è sempre lo stesso: “raccontare la Calabria e le sue comunità attraverso la cucina, trasformando la memoria in futuro”.



