La Calabria vive un’estate di numeri record, con arrivi e presenze turistiche in crescita e un boom di visitatori stranieri che spingono il tasso di internazionalizzazione oltre i livelli pre-Covid.
Secondo la nota congiunturale “Instant Tourism”, la Calabria ha registrato da gennaio a luglio 2025 1.024.196 arrivi e 4.347.992 presenze, con una crescita rispettivamente del 7,5% e del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il boom degli stranieri
Determinante la spinta dei turisti internazionali: 239.828 arrivi e 1.090.034 presenze, in aumento del 30,1% e del 25,4%. Il tasso di internazionalizzazione raggiunge il 23,4%, record storico e superiore anche al livello pre-Covid del 2019 (19,9%).
Aeroporti in crescita
Nei primi otto mesi del 2025, i tre scali calabresi hanno accolto 2.958.893 passeggeri, con un incremento del 26,3% rispetto al 2024, pari a 616.895 viaggiatori in più, superando con anticipo gli obiettivi fissati da Sacal.
Calabria tra le mete più ambite
Anche i dati del Ministero del Turismo confermano il trend: ad agosto la Calabria ha raggiunto un tasso di saturazione delle strutture del 45,56%, tra i più alti in Italia. Secondo le analisi di Conflavoro e Ipsos, la regione figura tra le destinazioni più popolari insieme a Trentino-Alto Adige, Sardegna, Puglia e Toscana.
Calabrese: “Numeri contro le fake news”
Sulle polemiche politiche, l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese sottolinea: “È davvero stucchevole che il candidato alla Presidenza della Regione, Pasquale Tridico, che si vanta di essere un professore di economia e che dunque i numeri dovrebbe verificarli prima di spararli a caso, ripeta come un disco rotto che la Calabria abbia avuto quest’anno un 30% in meno di turismo. La realtà è più dura delle menzogne del professor Tridico che, per quanto possa proseguire a negare l’evidenza, sarà sempre smentito da dati terzi di istituti statistici che segnalano la nostra regione come una delle novità turistiche più belle e sorprendenti d’Italia”.



