Un’iniziativa che coniuga storia, identità e senso civico prenderà il via venerdì 3 ottobre a Castrolibero.
Si tratta del CastroTour, un nuovo progetto promosso dal Comune di Castrolibero e dedicato agli alunni delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo locale.
Il CastroTour è un vero e proprio “viaggio speciale, fatto di passi curiosi, sorrisi, domande e meraviglia,” come descritto dall’Assessore alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Demografici, Raffaella Ricchio. A bordo di uno scuolabus speciale, gli alunni saranno guidati attraverso i luoghi “più suggestivi, significativi e identitari” del territorio. L’obiettivo non è solo far conoscere Castrolibero, ma spingere i bambini a “sentirlo proprio, per riconoscere in ogni angolo una storia, un valore, un’eredità.”
Un percorso in undici tappe
Accompagnati dai loro insegnanti e accolti da chi quotidianamente lavora per valorizzare la comunità, i piccoli esploratori visiteranno ben undici tappe simboliche. Il percorso toccherà chiese antiche, edifici storici, contrade ricche di fascino e luoghi della memoria e dell’identità.
L’Assessore Ricchio sottolinea che il CastroTour è molto più di una semplice gita: è una “narrazione collettiva, un racconto appassionante fatto di aneddoti, nomi, eventi, voci e silenzi che hanno reso grande la nostra comunità.”
“In un tempo in cui tutto corre veloce, abbiamo scelto di fermarci per guardare da vicino il luogo in cui viviamo, perché conoscere la propria storia è il primo passo per diventarne custodi. Perché sapere da dove veniamo ci aiuta a costruire con più consapevolezza dove vogliamo andare,” ha affermato Raffaella Ricchio.
Cittadinanza consapevole e impegno morale
Al termine di questo percorso formativo, ogni alunno riceverà un Attestato di “Cittadinanza Consapevole di Castrolibero”. Questo non sarà solo un simbolo, ma un vero e proprio “impegno morale a rispettare, valorizzare e amare il proprio territorio.”
Il progetto si concluderà con un pomeriggio speciale di festa e restituzione, al quale saranno invitate anche le famiglie degli studenti. Sarà l’occasione per la consegna ufficiale degli attestati e per la condivisione dell’esperienza vissuta.
Castrolibero ha scelto di raccontare la sua storia “con la voce dei suoi figli più giovani,” partendo dal principio che educare alla storia significa formare cittadini più attenti, più liberi, più forti.



