La sostenibilità non è solo uno slogan per il comune di Saracena, incastonato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, ma un vero e proprio dovere quotidiano.
Con l’obiettivo di ridurre i consumi, abbattere le emissioni e investire in energia pulita, l’amministrazione comunale sta attuando un piano ambizioso per garantire un futuro più giusto alle nuove generazioni e attrarre un turismo sempre più “green”.
In questo solco, rientrano i lavori di efficientamento energetico che interesseranno l’edificio comunale di Piazza Castello, l’ex scuola elementare che ospita temporaneamente la scuola media. Per consentire l’avvio del cantiere, l’edificio resterà chiuso da venerdì 3 a martedì 7 settembre.
Efficienza e sostenibilità: risorse dal CSE 2025
L’intervento è stato reso possibile grazie all’intercettazione di due importanti finanziamenti nell’ambito del programma Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica (CSE 2025), per un importo complessivo che supera i 500 mila euro.
“Un risultato importante,” sottolinea il Sindaco Renzo Russo, “che ci permette di intervenire non solo sulla scuola media, ma anche sul palazzo comunale.” I lavori previsti sono concreti e mirano a un drastico miglioramento delle performance energetiche: dall’installazione di pompe di calore ai nuovi pannelli solari, dal relamping (sostituzione delle luci con tecnologia LED) all’efficientamento degli infissi.
Il Primo cittadino scandisce che si tratta di “scelte concrete per ridurre le spese di gestione, migliorare la qualità della vita e rispettare l’ambiente.”
Un’operazione che fa sistema nel borgo
Il provvedimento di concessione, notificato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del POC Energia, premia la capacità di Saracena di guardare al futuro. I progetti si collocano, infatti, in una strategia di lungo periodo che punta sulla sostenibilità e sulla resilienza energetica di un borgo capace di “guardare oltre le emergenze,” come evidenziato in una nota.
Gli interventi rientrano in un piano più ampio che mira a rendere gli edifici pubblici non solo più moderni e accoglienti, ma soprattutto più intelligenti nei consumi. Il Sindaco Russo conclude che la sfida è trasformare ogni investimento in un’occasione di crescita collettiva, dove “la scuola diventa laboratorio di buone pratiche e la comunità si educa, giorno dopo giorno, a vivere nel rispetto dell’ambiente.”



