Marcellinara si conferma un protagonista nella valorizzazione culturale calabrese. Il Comune, situato nel centro dell’Istmo, è tra i pochi enti della regione ad aver ottenuto un significativo finanziamento dal Fondo nazionale per le rievocazioni storiche, promosso dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
Un riconoscimento alla qualità del progetto
Questo prestigioso riconoscimento premia la qualità del progetto presentato, intitolato “Il feudo di Marcellinara nella Calabria aragonese”, e l’impegno costante dell’Amministrazione comunale nella tutela e promozione del patrimonio storico, artistico e identitario del territorio.
L’evento, in programma per il 25 ottobre prossimo, rievocherà un capitolo cruciale della storia locale: l’investitura feudale del 1445 e il matrimonio tra Nicolò Sanseverino e Giacomella de Rodia, avvenimenti che segnarono la nascita del feudo di Marcellinara.
Un’esperienza immersiva tra storia e teatro
Lo spettacolo promette di essere un racconto immersivo, ambientato direttamente nei luoghi storici degli avvenimenti, dal Palazzo baronale alla piazza principale del paese. Sarà un’esperienza unica per il pubblico, unendo teatro, storia e riscoperta dell’identità.
La direzione artistica sarà curata ancora una volta da Giuseppe Scerbo Sarro, marcellinarese, appassionato di storia e teatro, che rinnoverà il successo del fortunato esperimento di teatro immersivo già realizzato in passato. L’organizzazione si avvale della collaborazione tecnico-amministrativa di “G2C”.
La rievocazione vedrà l’esibizione del Gruppo sbandieratori Besidias di Bisignano, mentre l’accompagnamento musicale medievale sarà affidato all’ensemble Kalenda Maya.
Orgoglio e consapevolezza identitaria
Il sindaco, Vittorio Scerbo, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Questo importante riconoscimento ci riempie d’orgoglio e ci stimola a proseguire con determinazione sulla strada della valorizzazione culturale del nostro territorio. Il grande progetto di rievocazione su Marcellinara sta permettendo di portare in scena la nostra storia, quella che va studiata, osservata, analizzata e, soprattutto, valorizzata. È un modo per riscoprire e raccontare, con linguaggi nuovi e coinvolgenti, le radici più autentiche della nostra comunità.”
Il progetto si distingue per la sua valenza educativa e partecipativa, mirando a coinvolgere la comunità in un percorso di conoscenza e condivisione della memoria collettiva. L’obiettivo è dimostrare come anche nei piccoli centri della Calabria si intreccino le grandi trame della storia nazionale, stimolando in particolare nei giovani orgoglio e consapevolezza identitaria.
Il sindaco ha concluso ribadendo che “Investire in cultura significa investire nel futuro della nostra comunità. Questo finanziamento ci consente di consolidare il ruolo di Marcellinara come punto di riferimento per la cultura e la storia calabrese, valorizzando un patrimonio unico e irripetibile”. La rievocazione di quest’anno si configura, dunque, non solo come un evento di spettacolo, ma come un significativo progetto di comunità capace di unire radici e futuro.



