HomeCronacaScoperto arsenale nel Vibonese: fucili, pistola...

Scoperto arsenale nel Vibonese: fucili, pistola con matricola abrasa e quattro granate, 77enne in manette

Nella serata di mercoledì 15 ottobre 2025, i Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno eseguito un arresto in flagranza di reato per detenzione abusiva di armi e munizioni a Zungri, nel Vibonese.

L’uomo fermato è un 77enne, già titolare di porto d’armi per uso sportivo, ma un controllo di routine sulla sua dotazione ha svelato una realtà ben più grave e complessa.

Dalle munizioni in eccesso alle armi non denunciate

Il provvedimento scaturisce dagli esiti di un ordinario controllo delle armi detenute dall’uomo nella sua abitazione. I militari hanno riscontrato subito delle irregolarità:

  • 352 colpi a palla in numero superiore rispetto a quanto regolarmente denunciato.
  • Una canna di fucile rigata calibro 7,65, completamente priva di segni identificativi e mai denunciata.
  • Una baionetta regolarmente matricolata.

Questi primi ritrovamenti hanno sollevato forti sospetti, spingendo gli operanti a estendere le verifiche oltre l’abitazione.

La scoperta dell’arsenale clandestino nel terreno

L’attenzione dei Carabinieri si è quindi spostata su un terreno in uso all’anziano. L’ispezione sul posto ha confermato i timori, portando al sequestro di un vero e proprio arsenale clandestino:

  • Una pistola con matricola abrasa, completa di caricatore contenente otto colpi.
  • Un fucile di provenienza sospetta.
  • Quattro granate.

Per una delle granate, la cui manipolazione presentava un alto rischio, si è reso necessario l’intervento immediato dei Carabinieri del Nucleo Artificieri di Catanzaro, che hanno proceduto in tutta sicurezza alla messa in sicurezza e al successivo prelievo dell’ordigno.

Il 77enne è stato quindi arrestato in flagranza. La scoperta evidenzia come controlli apparentemente di routine possano portare alla luce gravi violazioni e la detenzione illegale di armi da guerra e clandestine.