La maestosa Chiesa di Santa Maria della Consolazione ad Altomonte, gioiello dell’architettura angioina in Calabria, ha consolidato la sua posizione come punto di riferimento per il turismo religioso nel Sud Italia.
Dal novembre 2022, la chiesa custodisce un sacro frammento di San Giuseppe Moscati, il “medico santo di Napoli”, esposto alla venerazione dei fedeli accanto alle reliquie di San Pio da Pietrelcina.
La presenza della reliquia in questo suggestivo borgo cosentino è il culmine di una profonda sinergia che ha unito devozione popolare, istituzioni locali e il mondo sanitario nazionale. L’iniziativa di portare il “medico della carità” ad Altomonte è nata dalla profonda fede della coppia Francesca Viceconte e Francesco Fasano, i quali hanno agito come tenaci contatti e promotori per rendere possibile l’arrivo e l’accoglienza del sacro frammento nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione.
Il fondamentale supporto istituzionale è stato garantito dal Consigliere comunale con delega al Culto, Giuseppe Capparelli, il cui lavoro di raccordo è stato essenziale per la perfetta riuscita della solenne manifestazione.
Il Patrono del 118: l’attualità di Moscati
L’evento di Altomonte ha acquisito un’ulteriore autorevolezza con la partecipazione del Dott. Mario Balzanelli, Presidente Nazionale della SIS 118 (Società Italiana Sistema 118). La sua presenza ha rimarcato la stretta attualità della figura di Moscati, proclamato dalla Santa Sede, due anni orsono, Patrono del 118.
Il Dott. Balzanelli è stato il principale promotore della petizione popolare avviata nel settembre 2019, che ha raccolto migliaia di firme per chiedere alla Chiesa Cattolica la proclamazione di San Giuseppe Moscati come Patrono Nazionale del Sistema di Emergenza Territoriale 118 e della Medicina di Emergenza-Urgenza. Questa petizione, accolta con successo dalla CEI, ha riconosciuto ufficialmente il Santo come l’antesignano del soccorso moderno.
«Moscati è il nostro faro nella notte», è il monito del Dott. Balzanelli. Il Santo, che univa scienza e carità, rappresenta l’esempio di dedizione totale che ogni operatore sanitario è chiamato a seguire.
L’accoglienza della reliquia ad Altomonte ha infine suggellato il legame con Santa Lucia di Serino (AV), luogo di origine della famiglia Moscati. La comunità irpina ha infatti partecipato alla cerimonia, rappresentata dal Sindaco Ottaviano Vistocco e dal sacerdote Don Luca Monti, la cui parrocchia custodisce la Casa Museo San Giuseppe Moscati, luogo di memoria dove il Santo trascorreva i suoi periodi di riposo e preghiera.



