Dopo l’esplorazione dell’ospitalità montana con Bruno Barbieri in Sila per “4 Hotel”, è ora la volta di Alessandro Borghese che approda a Reggio Calabria per registrare una nuova attesissima puntata di “4 Ristoranti“.
Lo chef romano, noto per il suo stile diretto e la curiosità insaziabile, ha espresso tutto il suo fascino per la punta estrema dello stivale.
In un’espressione che riflette il suo approccio sincero, Borghese dichiara: “I pregiudizi non mi sono mai piaciuti! Preferisco toccare con mano la realtà, capire, lasciarmi incuriosire, come la Calabria. L’ho riconosciuta nel cuore di mia moglie, nel suo legame profondo con Praia e l’Isola Dino e le mie figlie, che in questo mare hanno imparato a nuotare e crescere.”
Il ritorno, in pieno novembre, ha permesso a Borghese di cogliere l’autenticità di Reggio Calabria, una terra che, a suo dire, “entra in punta di piedi, ti accoglie in silenzio, ti guarda negli occhi nella sua autenticità: Reggio Calabria”.
Memoria, orgoglio e un chilometro di bellezza
Reggio, nata come Rhegion quasi tremila anni fa, è descritta dallo chef come un luogo di “memoria e orgoglio”. Un incanto che si snoda lungo il lungomare Falcomatà, definito da D’Annunzio “il chilometro più bello d’Italia”, e prosegue tra i vicoli del centro, toccando l’imponente cattedrale di Maria Santissima Assunta e il solido castello Aragonese. La vera forza, tuttavia, risiede nella storia e nell’arte, custodite nei Bronzi di Riace, “custodi di una bellezza che non conosce tempo”.
La Calabria nel piatto: un racconto di sapori
Il viaggio di Borghese non può prescindere dalla gastronomia, dove “i sapori… diventano racconto”. La cucina calabrese è celebrata nei suoi simboli più intensi e aromatici:
- Il bergamotto, che “sa di sole”.
- La ‘nduja, capace di “accendere il sorriso”.
- Il pesce spada alla ghiotta, un trionfo di “pomodoro, olive, capperi e tutto il mare dentro”.
Con la sua visita, Alessandro Borghese non solo mette in luce i ristoranti locali, ma offre a Reggio Calabria una vetrina di eccezionale visibilità, unendo la ricchezza storica e paesaggistica della città alla sua vibrante tradizione culinaria. La curiosità è alle stelle: quali saranno i quattro ristoranti che si sfideranno per il titolo?



