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Don Mimmo Battaglia cittadino onorario di Catanzaro: l’onorificenza a gennaio

Il conferimento della massima onorificenza cittadina a Don Mimmo Battaglia, attuale cardinale arcivescovo di Napoli, avverrà nel mese di gennaio, come annunciato in Consiglio comunale.

Un momento atteso e di grande significato per il capoluogo di regione, che riconosce così il profondo legame e il contributo morale e sociale del prelato.

Il sindaco Nicola Fiorita ha commentato la notizia, spiegando i tempi e le motivazioni della scelta: “Già all’inizio di quest’anno avevo condiviso l’idea con i capigruppo, raccogliendone il consenso unanime. Ma avevamo bisogno del contesto giusto per metterla in pratica, un contesto solenne perché il momento sarà per la città della massima importanza e soprattutto sarà un momento assai sentito”.

Un’autorità morale, sempre al fianco degli ultimi

La figura di Don Mimmo Battaglia, sebbene sia nato a Satriano, è indissolubilmente legata a Catanzaro, dove ha lasciato un segno indelebile. “Su don Mimmo – ha aggiunto il sindaco – le parole che possono spendersi non sono mai abbastanza, tale è l’autorità morale che egli porta con sé, nonostante il suo essere caparbiamente rimasto sempre il prete degli ultimi, di quelli che il dolore lo hanno davvero guardato negli occhi.”

Fiorita ha voluto ricordare il ruolo cruciale svolto da Don Mimmo Battaglia, in particolare come presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, un’istituzione che ha ridato “alla vita e all’umana dignità donne e uomini, altrimenti condannati dalle dipendenze a ben altra sorte”.

Una presenza costante nell’arcidiocesi

Oltre al suo impegno sociale, il cardinale viene ricordato per le sue diverse responsabilità ecclesiastiche nel territorio catanzarese: è stato rettore del Seminario liceale, vice presidente di Fondazione Betania e ha ricoperto incarichi nelle parrocchie cittadine e nella Cattedrale. L’intero territorio dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha beneficiato della sua presenza fino a seguirne l’ascesa, vedendolo nominato prima vescovo, poi arcivescovo e infine creato cardinale.

“Per Catanzaro – ha concluso il sindaco – la gioia è potersi sentire casa di don Mimmo, per i sentimenti di speranza che egli ci ha donato e che ci ha insegnato a coltivare, per gli esempi che ci ha dato e che hanno reso migliore chiunque abbia ritenuto di seguirli. Don Mimmo, che è nato a Satriano, porta sempre Catanzaro nel suo cuore e dunque è giunto il momento di solennizzare il forte legame con la nostra città, conferendogli la massima onorificenza”.