Il litorale di Fuscaldo (CS) si prepara a trasformarsi in un campo di gara spettacolare, dimostrando che la “Perla del Tirreno” non è solo una destinazione estiva.
Il prossimo 30 novembre, la città punta con decisione sulla destagionalizzazione e sul turismo sportivo di alto livello ospitando il 1° trofeo CX delle alici.
L’evento, una tappa Top class del rinomato circuito interregionale “CX del Sud” (il cui motto è “Fango, cuore e fatica del sud”), è il frutto della collaborazione tra l’associazione sportiva Loco Bikers di Michele Lavieri, l’amministrazione comunale e il patrocinio del Coni Calabria. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il territorio in chiave turistica anche in pieno autunno, portando atleti e appassionati a vivere la costa in una veste inedita.
Un percorso spettacolare in stile nord-europeo
A rendere unico questo appuntamento è la scelta del tracciato. Ispirandosi alle prestigiose competizioni di ciclocross del Nord Europa, la gara si svolgerà direttamente sulla sabbia di Marina di Fuscaldo.
Questa decisione tecnica garantisce non solo uno spettacolo agonistico di pura fatica e abilità, ma permette anche di cogliere il fascino “selvaggio” e inusuale del mare fuori stagione. Il 1° trofeo CX delle alici mira a essere un simbolo della capacità di Fuscaldo di offrire esperienze vincenti e attrattive per 365 giorni l’anno.
Il programma della giornata
La manifestazione prevede diverse categorie di gara distribuite nell’arco della mattinata del 30 novembre.
Il raduno per atleti e staff è fissato per le ore 9,00 presso lo stadio G. Zicarelli a Marina di Fuscaldo. A seguire, saranno date quattro partenze scaglionate:
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Ore 10,00 (20’): Categoria G6/promozionale (atleti di 12 anni).
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Ore 10,30 (30’): Categorie esordienti e allievi (fascia di età 13-15 anni).
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Ore 11,30 (40’): Categorie junior (16-17 anni) e amatori fasce 2, 3 e 4.
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Ore 12,30 (60’): Categorie elite, under 23 e amatori fascia 1.
Questa giornata di sport di alto livello è l’ennesima dimostrazione dell’impegno di Fuscaldo nel promuovere la costa calabra come risorsa preziosa per il turismo sportivo e la destagionalizzazione degli eventi.



