Un orologio da tasca in oro appartenuto a Isidor Straus, co-proprietario dei grandi magazzini Macy’s e tra le vittime più facoltose del Titanic, è stato venduto all’asta per la cifra record di 1.780.000 sterline, equivalenti a oltre 2 milioni di euro.
La notizia, riportata dalla Bbc, conferma l’enorme valore che il mercato attribuisce ai cimeli legati al tragico naufragio del 14 aprile 1912.
L’orologio, un modello Jules Jurgensen in oro 18 carati, fu recuperato tra gli effetti personali di Straus dopo il disastro. Isidor Straus, uomo d’affari statunitense di origini bavaresi, viaggiava sul transatlantico insieme alla moglie Ida. Il pezzo è rimasto di proprietà della famiglia Straus fino alla recente vendita, curata dalla casa d’aste Henry Aldridge and Son.
La tragica storia di Isidor e Ida Straus
La vendita dell’orologio riporta alla luce la commovente e tragica vicenda coniugale di Isidor e Ida Straus. Stando ai racconti, la moglie Ida Straus rifiutò un posto su una scialuppa di salvataggio per poter rimanere accanto al marito, in un gesto di fedeltà estrema. Il corpo di Ida Straus non fu mai ritrovato.
Cimeli da record dal relitto del Titanic
Non è la prima volta che oggetti appartenuti ai passeggeri del Titanic raggiungono cifre astronomiche nelle vendite all’asta, a testimonianza del fascino duraturo che la storia del transatlantico esercita sul pubblico.
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Nel 2024, un orologio appartenuto a John Jacob Astor, altra figura di spicco e vittima del naufragio, era stato venduto per 1.370.000 euro.
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Un altro oggetto di grande valore battuto all’asta è stato un orologio d’oro appartenuto al capitano della nave che soccorse i superstiti, il quale aveva raggiunto il prezzo di quasi 2 milioni di dollari.
Il risultato ottenuto dall’orologio di Isidor Straus si posiziona come la cifra più alta registrata per un oggetto di un passeggero del Titanic, sottolineando l’importanza storica e l’interesse collezionistico per i reperti che narrano le storie personali di coloro che furono a bordo della sfortunata nave.



