Dopo il successo della tappa di maggio, l’associazione Carpe Diem riporta a Catanzaro il format enogastronomico CarpeWine in the City.
L’iniziativa, presentata nella Biblioteca De Nobili, si conferma un progetto capace di unire la cultura del vino, la socialità e la valorizzazione urbana, animando i luoghi simbolo del capoluogo calabrese.
Un impegno per la rivalutazione urbana e la qualità
Ad aprire l’incontro di presentazione è stato Raffaele Scarfone, ideatore e presidente di Carpe Diem. Scarfone ha sottolineato come l’appuntamento continui a crescere grazie all’impegno di coloro che credono nella rivalutazione del centro storico e nella messa in luce delle sue bellezze.
Ha inoltre annunciato la novità di questa edizione: una masterclass dedicata in modo specifico ai vitigni autoctoni, pensata per valorizzare produzioni regionali che stanno ottenendo un riconoscimento sempre più ampio.
L’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi, ha evidenziato la funzione del vino come elemento che crea comunità, richiamando la tradizione del simposio e sottolineando il potenziale dell’evento come nuovo spazio di incontro e condivisione.
Isolamento pedonale e coinvolgimento commerciale
L’assessore alle Attività Economiche, Giuliana Furrer, ha rimarcato l’importanza di coinvolgere l’intero centro storico. L’evento si inserisce strategicamente nella settimana del Black Friday, un periodo che registra un naturale aumento del movimento in negozi e vie principali.
Per l’occasione, è stata annunciata l’attivazione di un’isola pedonale sperimentale che sarà in vigore dalle 19:00 alle 22:00. Furrer ha anche lanciato una proposta per il futuro, suggerendo di immaginare un percorso nei vicoli del centro storico da sviluppare in primavera.
Cultura, sicurezza stradale e beneficenza
CarpeWine in the City consolida la sua dimensione culturale e sociale grazie al supporto degli enti partner. Antonella Mancuso, in rappresentanza della Fondazione Angela Serra, ha comunicato che a coloro che acquisteranno un token per la degustazione sarà offerta in omaggio una bottiglia di vino.
Un focus importante è dedicato alla sicurezza e alla prevenzione. Fabio Corigliano, dell’associazione Zarapoti, ha richiamato l’attenzione sui pericoli dell’abuso di alcol, distinguendo tra consumo moderato e l’eccesso, soprattutto in relazione alla guida. Per l’intera durata dell’evento sarà presente un’unità mobile dotata di simulatore di guida in stato di ebbrezza e un percorso sensoriale con occhialini dispercettivi, gestiti da un’équipe di operatori e volontari.
Il programma del 29 novembre
Il cuore dell’iniziativa batterà sabato 29 novembre. Dalle 18:30 inizierà la distribuzione dei calici che guideranno i visitatori lungo le quattro tappe principali del percorso enogastronomico, toccando luoghi simbolo del capoluogo:
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Galleria San Giovanni
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Chiostro San Giovanni
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Chiostro del Comune a Palazzo De Nobili
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Teatro Politeama
Alle 20:00 è attesa la masterclass “L’identità nel calice”, un approfondimento dedicato alle produzioni vitivinicole delle cinque province calabresi. Il gran finale è fissato alle 23:00 nel Chiostro San Giovanni, dove un DJ set, accompagnato da giochi di luce, concluderà la serata con leggerezza e partecipazione.



